di Caterina Benini
LIPARI – Se prima di partire per un viaggio alle Eolie vuoi sapere qualcosa di quello che ti aspetta non puoi non imbatterti nei video di Enrico Lanari, fiorentino, amante del suo lavoro, videomaker e fotografo rinomato. Enrico è scomparso prematuramente nel 2022 lasciando nello sconforto Giulia, la sua compagna, il loro bambino e i tantissimi amici che con lui condividevano la passione per la fotografia.

Enrico era un artista che con le immagini raccontava la bellezza. Firenze, la sua città, lo ha visto protagonista di eventi, di rassegne fotografiche ma anche docente alla Fondazione studio Marangoni a Firenze. Trasmettere il suo sapere era per lui fonte di orgoglio e di ispirazione. Per ricordarlo è stato istituito il Premio Lanari, un contest fotografico a lui dedicato e suddiviso in tre categorie.
Sempre in cerca di aziende da promuovere con il suo inconfondibile lavoro, Enrico Lanari, si era imbattuto in Sarah Tomasello e aveva scoperto la strabiliante bellezza delle isole Eolie. Sarah e il marito Emanuele sono titolari di un gruppo di Hotel che compongono Aeoliancharmecollection, strutture alberghiere a Lipari, l’isola più grande e popolosa. Casualmente vengono a conoscenza del lavoro di promozione di Lanari e lo contattano per realizzare video per il sito web del gruppo. Nasce così una grande amicizia, con Enrico e con Giulia. La coppia visita le isole, Sarah ed Emanuele gli fanno conoscere Lipari, le tradizioni, gli usi e i costumi delle sette isole che compongono le Eolie.
Comincia così una collaborazione importante che porta alla realizzazione dei video che ancora oggi, nonostante la scomparsa di Enrico, Sarah ed Emanuele non riescono a sostituire. Non ci sono parole nei filmati, solo immagini che emanano una forza comunicativa incredibile. Niente di quello che Enrico ha filmato è casuale.

“Tutto quello che vedi, dal pescatore con le reti, all’inquadratura di una spiaggia, è studiato nei minimi dettagli”, racconta Sarah senza nascondere la commozione.
“Quando abbiamo saputo della sua scomparsa – ricorda Sarah Tomasello -, io e mio marito non volevamo crederci, abbiamo pensato ad un errore, invece era tutto vero”.
Sarah è una imprenditrice di successo che ha realizzato il suo sogno. “Quando ho incontrato Emanuele lui progettava alberghi ed io gli ho subito raccontato del mio desiderio di dirigerne uno”, spiega sorridendo.
“Abbiamo unito la sua professione alla mia intraprendenza e, non senza sacrifici e montagne da scalare, ce l’abbiamo fatta, abbiamo creato la Aeoliancharmecollection un gruppo di hotel che rispondono alle diverse esigenze dei nostri clienti”.
Enrico Lanari, partito da Firenze con la sua strumentazione e tanta voglia di collaborare, ha compreso subito il messaggio che Sarah ed Emanuele volevano trasmettere ed ha creato dei video che sono vere e proprie mini-storie di passione e bellezza.
Sarah è nata in Australia dove i suoi genitori si sono incontrati e innamorati.
“Mio padre era partito da Lipari e mia madre dall’Irlanda”, spiega l’imprenditrice. Dopo qualche anno, la famiglia decise di avvicinarsi all’Europa. Sarah ha vissuto tra Lipari e l’Irlanda fino al trasferimento sull’isola nella zona del Canneto dalla quale non si è più spostata.

Prima di arrivare al mondo delle strutture ricettive, Sarah che è laureata in lingue, ha insegnato a Messina. L’incontro con Emanuele, la nascita dei loro tre figli e l’avventura degli hotel hanno trasformato la sua vita. Se sul sito della collection gli amanti del web si imbattono nei video del toscano Lanari, sui social i follower possono imbattersi in Sarah che con il suo profilo Ig ha raggiunto tredicimila follower.
“Ho cominciato per caso, i primi video sono casalinghi, senza arte, mi vergognavo se qualcuno si accorgeva di me e sono stata oggetto di burle dei miei figli e dei loro amici, poi con il tempo sono migliorata e ho raggiunto i numeri di oggi che mai avrei creduto”.
Sarah è attiva sui social, presente in hotel perché tutto funzioni, assidua presenza nel ristorante di famiglia, Liparo Re, nel centro di Lipari dove la sorridente Katia, sua collaboratrice, accoglie tutti, pronta a dare consigli ai clienti.
La Toscana è arrivata a Lipari grazie al lavoro e alla passione di Enrico Lanari ma non solo. A Canneto, all’Hotel Amarea sulle pareti bianche si possono leggere alcuni versi del poeta Ruccio Carbone tratti dalla sua poesia omaggio all’isola dal titolo “Ossidiana”. Carbone era un poeta senese d’adozione, per amore, che amava trascorrere i mesi estivi nella sua Lipari circondato dalla bellezza del luogo e dalla poesia.
L’arte, in ogni sua forma, è un ponte tra luoghi e persone che sembrano distanti ma in realtà sono molto più vicini di quanto la geografia ci faccia credere.





