FIESOLE – “Boléro” di Maurice Ravel e “Carmina Burana” di Carl Orff. Due capolavori della musica di tutti i tempi che risuoneranno martedì 5 agosto al Teatro Romano di Fiesole (Firenze), interpretati da un ensemble di 200 musicisti diretto dal maestro Giacomo Loprieno.
Sul palco salirà l’Ensemble Symphony Orchestra, impreziosita da un coro a quattro voci di 36 cantanti. L’organico prevede la struttura della grande orchestra sinfonica, con l’aggiunta di una nutrita sezione ritmica, del pianoforte e delle varie sezioni.
I biglietti – posti numerati 23 e 29,90 euro – sono disponibili online sul sito ufficiale www.estatefiesolana.it, su www.ticketone.it e nei punti prevendita di Box Office Toscana (www.boxofficetoscana.it/punti-vendita).

Nato come musica da balletto, “Boléro” di Ravel, con i suoi ritmi sostenuti e il suo crescendo, è tra i brani più amati dal grande pubblico. Trae ispirazione dall’omonima danza spagnola e fu commissionato a Ravel dalla ballerina russa Ida Rubinštejn. La prima andò in scena nel novembre del 1928 all’Opera di Parigi, mentre nel 1930 fu lo stesso Ravel a dirigere la prima esecuzione concertistica per orchestra.
“Carmina Burana” è una cantata scenica composta da Carl Orff tra il 1935 e il 1936, basata su 24 poemi medioevali di “clerici vagantes”. Trionfale l’accoglienza che fu riservata alla prima rappresentazione, nel giugno 1937 a Francoforte.
Per il musicologo Sergio Sablich, “i Carmina Burana rappresentano la rifondazione di un linguaggio barbarico e primitivo, eloquente e immediatamente comunicativo, nel quale la forza elementare del ritmo e la continua segmentazione del canto, sullo sfondo di una modalità ora arcaica ora popolare divengono invenzione prodigiosamente novecentesca, insieme giocosa e leggendaria, stupefatta e terrificante”.
L’Ensemble Symphony Orchestra è tra le compagini più conosciute del panorama nazionale, grazie ai molti progetti cui ha partecipato e agli artisti di fama internazionale con cui ha collaborato: da Stefano Bollani a Giovanni Allevi, da Renato Zero ad Andrea Bocelli, da Riccardo Cocciante a Richard Galliano.
L’orchestra si è esibita nei più importanti teatri italiani ed europei evidenziando una straordinaria conoscenza dei linguaggi e delle strutture di ogni genere musicale: il suo repertorio spazia dalle arie d’opera più conosciute alle colonne sonore di film di fama mondiale.









