PISTOIA – “Sono state diffuse in questi giorni notizie non corrette sulla situazione di don Massimo Biancalani”.
E’ quanto sottolinea la Diocesi di Pistoia con un comunicato stampa.
Don Biancalani – spiega la Diocesi – non è stato rimosso dal suo servizio pastorale, continua il suo lavoro alla parrocchia di Vicofaro mentre prosegue il ministero di parroco, unitamente all’accoglienza di diversi immigrati o rifugiati, nella parrocchia di san Niccolò in Ramini.
La sola rappresentanza legale della parrocchia di Vicofaro, assunta dallo stesso vescovo Tardelli nel giugno scorso, è stato al momento affidata a un altro presbitero.
“In merito alle ricostruzioni suggerite da alcune testate ricordiamo che la chiusura di Vicofaro è stata determinata da gravi criticità di sicurezza e igiene. – spiega la Diocesi – A Vicofaro si sono infatti resi necessari degli interventi in vista di una riapertura funzionale alle attività pastorali e all’accoglienza dei migranti. Gli ospiti di Vicofaro sono stati ricollocati, grazie all’impegno della Diocesi e della Caritas nazionale, in ambienti idonei dove sono seguiti con competenza e attenzione in percorsi di autonomia”.








Non capisco il senso di tenerlo come parroco a Vicofaro 🤔🤔 Praticamente nessuno lo puo vede, una parrocchia serve anche per unire la gente, da quando lui ha iniziato questa guerra tutto il vicinato non lo può vedere. Assurdo. Trasferitelo come fate con altri parroci a Calamecca per esempio.
I sepolcri imbiancati che aprono bocca e vomitano bile contro don Biancalani sono coloro che di cristiano non hanno più nulla! Vomitevoli!