di Giacomo Martini
VENEZIA – Cinque film italiani in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia, che si è aperta ieri con la proiezione de “La Grazia”, ultimo film di Paolo Sorrentino con protagonista Toni Servillo.
“La Grazia” di Paolo Sorrentino
Il film racconta gli ultimi giorni del mandato immaginario di un Presidente della Repubblica che deve affrontare due richieste di grazia molto complicate. Davanti a questo drammatico quesito l’uomo è obbligato a confrontarsi con la sua coscienza ed il potere che esercita.
“Elisa” di Leonardo Di Costanzo
In carcere da dieci anni, condannata per avere ucciso la sorella maggiore e averne bruciato il cadavere, Elisa dice di ricordare poco o niente del delitto, come se avesse alzato un velo di silenzio tra sé e il passato.
“Duse” di Pietro Marcello
Eleonora Duse ha una leggendaria carriera alle spalle che sembra conclusa, ma nei tempi feroci tra la Grande Guerra e l’ascesa del fascismo, la Divina sente un richiamo più forte della rassegnazione e torna dove la sua vita è iniziata: sul palco.
“Un film fatto per Bene” di Franco Maresco
Le riprese del film di Franco Maresco su Carmelo Bene vengono bruscamente interrotte dopo l’ennesimo incidente sul set. A staccare la spina è il produttore Andrea Occhipinti, esasperato dai ciak infiniti e dai ripetuti ritardi.
“Sotto le nuvole” di Gianfranco Rosi
Tra il Golfo e il Vesuvio, la terra talvolta trema, le fumarole dei Campi Flegrei segnano l’aria. Sulle tracce della Storia, delle memorie del sottosuolo, in bianco e nero, una Napoli meno conosciuta si popola di vite. Il film di Sorrentino pare tra i più attrezzati ed interessanti per un eventuale Leone d’Oro.









