PISTOIA – “Se non vinco, resto in consiglio regionale”: lo ha dichiarato Alessandro Tomasi ieri a Scandicci, rispondendo ai giornalisti all’evento di presentazione di una lista civica a suo sostegno.
In questo modo, il sindaco Tomasi ha confermato quello che da tempo andiamo dicendo, ovvero la sua volontà di voltare le spalle alla città, sostanzialmente abbandonando l’incarico conferitogli dagli elettori per inseguire una poltrona in consiglio regionale.
Una fuga bella e buona che rappresenta plasticamente come, per certa politica, le promesse fatte ai cittadini valgano solo fino al giorno delle elezioni.
Risulta chiaro che l’interesse personale per Tomasi venga prima del bene della città e il Comune sia stato solo un trampolino di lancio per la propria carriera, tradendo il principio stesso di responsabilità verso la comunità.
La città viene abbandonata a se stessa con problemi irrisolti, cantieri aperti e mai chiusi, progetti campati per aria, mentre chi avrebbe dovuto governare fino alla fine pensa solo a garantirsi un futuro politico altrove.
Pistoia merita rispetto, non un sindaco pronto a mollarla per inseguire la prossima occasione e che, senza scrupoli, la usa solo come passerella politica. Ma se da un lato Tomasi si prepara a dimenticare la sua città, dall’altro il centrosinistra si farà trovare pronto a prendersi cura della comunità. Il nostro obiettivo non è mai cambiato: quello che vogliamo da sempre è garantire un’amministrazione salda e responsabile che si impegni per assicurare la crescita e lo sviluppo che Pistoia merita”.
Unione comunale PD









