mercoledì, Settembre 9, 2026

“Ridateci i soldi” alla Mostra del Cinema di Venezia, consegnati i premi

dal nostro inviato Stefano Di Cecio

VENEZIA – Anche quest’anno lo spazio “Ridateci i soldi” presso la Mostra del Cinema di Venezia, si è rivelato un successo.

Un grande pannello di legno, allestito come un Tazebao proprio in prossimità del palazzo del Casinò, su cui venivano affissi i moltissimi i commenti lasciati dal pubblico, spesso sarcastici e irriverenti.

Fino allo scorso anno a gestirlo, affiancando Gianni Ippoliti organizzatore insieme al Codacons dell’evento, vi si poteva trovare l’affabile Romeo Scarpa che con gentilezza offriva informazioni e il materiale su cui poter scrivere i propri commenti. Romeo purtroppo è venuto a mancare lo scorso dicembre e quest’anno il suo posto è stato ricoperto da una sua carissima amica, Michela Rosa.

Michela Rosa mostra i premi dell’iniziativa “Ridateci i soldi” alla Mostra del Cinema di Venezia (foto di Stefano Di Cecio)

I vari commenti hanno interessato tutti gli aspetti della Mostra, dalle pellicole in concorso ai registi, passando per attori, prezzi, biglietti, organizzazione della kermesse. Tra i film più criticati dagli spettatori si piazzano quest’anno saldamente in testa alla classifica tre pellicole: “In the Hand of Dante”, “The Testament of Ann Lee” e “Orphan”, opere che non hanno incontrato il favore del pubblico della Mostra del Cinema di Venezia.

L’iniziativa si è conclusa assegnando alcuni premi alla presenza del Direttore artistico della Mostra Alberto Barbera a cui, inaspettatamente e con somma sorpresa dello stesso, è stato consegnato un premio speciale dedicato a Romeo Scarpa. L’opera è stata realizzata da un maestro del vetro di Murano, Diego Vio.

Un pannello di legno con affissi i commenti del pubblico sui film presentati a Venezia (foto di Stefano Di Cecio)

Sono stati consegnati poi premi collaterali: l’ombrello ufficiale della Mostra (funzionale sia per la pioggia che per il sole implacabile nelle ore centrali della Mostra) a Camilla con accredito studenti che ha contribuito con diversi commenti. Il secondo premio collaterale, un collarino porta badge, detto della pace e dell’amicizia per chi ha chiesto un accredito senza ottenerlo, è andato a un partecipante che ha elaborato una serie di battute quali “Gabriele D’annunzio non ci ha offerto la sua coca ma nonostante questo è andato in overDuse”.

Il premio vero e proprio, la coppa Codacons opera del maestro Ferdinando Codognotto, è stato consegnato a Giulio Zoppello, giornalista e critico cinematografico  di Esquire, di Today.it e di Wired per il suo commento: “La Grazia è veramente un film fantasy, politici competenti, una legge sul fine vita, un Papa nero, Roma pulita, Guè che fa di nuovo canzoni decenti”.

Related Articles

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

ULTIMI ARTICOLI