PISTOIA – La volta della saletta dove è crollato un solaio all’ex convento di Giaccherino, aveva un difetto occulto. Un difetto del tutto imprevedibile e non conosciuto per i proprietari.
Sula base degli elementi emersi durante l’incidente probatorio, la Procura di Pistoia ha chiuso le indagini sul crollo del solaio di Giaccherino del 13 gennaio 2024.
Quello che era emerso al termine dell’incidente probatorio era appunto il difetto occulto. In aula il perito ingegnere aveva spiegato che la volta, su cui era stato cotruito il solaio poi crollato durante una festa di matrimonio, era stata costruita senza riempimento, ovvero senza materiale, e questo l’aveva resa fragile.
A seguito dell’esame tecnico, la Procura potrebbe modificare il capo di imputazione per i tre imputati (proprietari dell’immobile Giaccherino): ovvero da disastro doloso a disastro colposo.







