mercoledì, Settembre 9, 2026

Escursionismo in montagna: come muoversi in sicurezza

ABETONE Un vademecum pratico e di immediata lettura, con regole e suggerimenti per muoversi in sicurezza in montagna, sarà diffuso nei Comuni, nei rifugi e nei principali luoghi di aggregazione della provincia di Pistoia.

L’obiettivo è di favorire una maggiore consapevolezza nell’attività escursionistica e ricreativa per ridurre i rischi per i cittadini ed agevolare il lavoro dei soccorritori.

Il documento è stato messo a punto nel corso di un incontro istituzionale svoltosi in Prefettura e focalizzato sul tema della ricerca di persone disperse in ambito montano, fenomeno che nelle ultime settimane ha evidenziato un sensibile aumento, coinvolgendo escursionisti e cercatori di funghi, talvolta anche con esiti drammatici.

foto d’archivio

Tutti i presenti hanno convenuto sull’opportunità di una forte azione di sensibilizzazione della popolazione, in particolare dei cercatori di funghi, attraverso la diffusione di un decalogo con regole di comportamento e suggerimenti utili per affrontare in sicurezza le escursioni: dalla pianificazione dell’uscita all’utilizzo di dispositivi di orientamento, dalla corretta verifica delle condizioni meteo al vestiario adeguato.

Fondamentale, in caso di infortunio o perdita dell’orientamento, è avere con sé dell’acqua, un indumento che renda ben visibili (come un giubbetto catarifrangente o una coperta isotermica – particolarmente utile nelle ore serali – entrambi strumenti leggeri e poco ingombranti, che possono essere facilmente estratti e utilizzati al bisogno) ed una geolocalizzazione attiva. Infatti, sebbene i mezzi in possesso dei soccorritori consentano il rintraccio della persona in difficoltà anche solo con un cellulare acceso, l’accesso ad un GPS garantisce una tempestività che in un simile contesto si rivela essenziale.

Importante, da questo punto di vista, è – soprattutto per i più anziani – l’ausilio di amici e familiari per imparare ad attivare quantomeno la localizzazione sul cellulare o per installarvi un’applicazione che consenta ai soccorritori, ma anche ai familiari stessi, di disporre delle coordinate immediate in caso di necessità.

Vademecum

Avvisa sempre qualcuno (amici o familiari) su dove stai andando e quando prevedi di rientrare. Camminare con un amico o familiare è più sicuro. Porta il cellulare carico (al 100%) e, se possibile, una powerbank.

Attiva la localizzazione GPS. Attacca un piccolo GPS alle chiavi o allo zaino. Se non ne hai uno, attiva la posizione sul cellulare: Apri il menù a tendina in alto ▪ Tocca l’icona “ Posizione” ▪ Oppure vai su Impostazioni → Posizione → Attiva Se sei bravo con la tecnologia, puoi anche scaricare app dedicate come “GeoResQ” o “Where Are U”

Controlla il meteo e torna prima del tramonto. Ricorda: non solo la pioggia è pericolosa ma spesso sono le nuvole basse che disorientano.

Porta acqua e cibo: in caso di imprevisto anche una semplice borraccia può fare la differenza. Vestiti in modo adeguato: indossa scarpe con suola antiscivolo e caviglia protetta ma porta con te anche una maglia pesante e giubbetto catarifrangente (quello dell’auto va benissimo). Porta un fischietto: piccolo, leggero, utile per attirare l’attenzione se sei in difficoltà.

IN CASO DI DIFFICOLTÀ Chiama subito il 112 (Numero Unico Emergenze) e mettiti il giubbetto catarifrangente. Dopo la chiamata, resta fermo e segui le istruzioni dei soccorritori. Un comportamento attento non costa niente, riduce il rischio di incidenti e aiuta i soccorsi.

Leggi anche

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

ultime in provincia