PISTOIA – In una chiesa di San Paolo gremita di amici, colleghi del mondo della politica e colleghi Hitachi, Pistoia ha detto addio al consigliere comunale Giovambattista Grasso, morto a 61 anni per un malore che lo ha colpito nei boschi di Badia a Taona, a Sambuca.
Sindaco, assessori, consiglieri comunali, consiglieri regionali, amici, ex colleghi d’azienda, in silenzio si sono stretti attorno alla famiglia di “Bati”.

Govambattista Grasso era una persona molto nota in città, aveva lavorato alla Breda e poi all’Hitachi, impegnandosi in primo piano nel sindacato della fabbrica pistoiese.
Storiche le lotte sul tema dell’amianto e la sua attenzione al passaggio da Breda a Hitachi. Una attenzione che era andata avanti fino alla recente pensione.
Grasso era stato un esponente importante del Partito Democratico, che lo aveva portato in consiglio comunale, proprio nell’anno in cui ci fu il passaggio del comune alla destra.
Negli ultimi anni, per la grande amicizia che lo legava a Renzi, era poi passato a Italia Viva, di cui era ancora dirigente in provincia.
Giovambattista Grasso è morto nella giornata del 17 settembre. Si trovava nel bosco di Badia a Taona per cercare funghi, sua grande passione.
Le ricerche, condotte dagli uomini del Soccorso Alpino, dei carabinieri e dai vigili del fuoco, erano andate avanti per ore, fino al ritrovamente nella notte.







