GAGGIO MONTANO – Tre giorni per non dimenticare un crimine efferato compiuto dai tedeschi in ritirata, in collaborazione con le bande dei fascisti di Salò, a Rochidoso.

Venerdì 26 settembre, alla Chiesina di Ronchidoso, lettura di Matteo Belli di un testo tratto dal libro “Viaggio con l’amico” di Francesco Berti.
Domenica 28 settembre alle ore 9.45 celebrazione della santa messa; alle ore 10,45 Memoriale alla brigata Giustizia e Libertà. Interverranno Giuseppe Pucci, Sindaco di Gaggio Montano, Maurizio Fabbri, consigliere e presidente dell’assemblea Emilia-Romagna, Consiglio comunale dei ragazzi – Scuole medie Gaggio Montano. Concluderà Anna Cocchi, presidente dell’Anpi provinciale di Bologna.
Saranno presenti i rappresentanti dell’esercito brasiliano, dei Comuni del territorio e dei familiari dei partigiani. Verranno fatti, in forma ristretta, gli onori ai caduti nei luoghi della Resistenza , a Castelluccio di Moscheda.
Al termine della commemorazione seguirà un un pranzo conviviale a Gaggio Montano.
L’eccidio
Il 28 settembre 1944 i partigiani della brigata Giustizia e Libertà della Montagna attaccarono un’autocolonna tedesca in località Ronchidoso di Sotto, causando gravi perdite al nemico. Subito dopo giunsero sul posto reparti di SS che procedettero al rastrellamento di oltre 60 persone tra uomini, alcuni dei quali partigiani, donne e bambini. Due partigiani furono uccisi il giorno stesso.
La mattina del 29 settembre 1944, a Cason dell’Alta di Ronchidoso di Sotto, furono trucidate una sessantina di persone. Altre furono uccise il 29 settembre a Lama e Ca’ d’Ercole e alcune il 4 ottobre a Cargè. I cadaveri furono bruciati e inumati in una fossa comune. (g.m.)









