di Marzio Dolfi
SERRAVALLE – Marco Cesari non perde il vizio. Ed esce ancora da dominatore del Campionato italiano della sua categoria (il tiro alla sagoma). L’arciere serravallino torna da Bevagna (Perugia) ancora con in tasca il titolo di Campione nazionale. Con questo podio fa poker, mettendo in fila quattro vittorie consecutive nella gara che consegna il titolo nazionale.

Un dominio assoluto nella sua categoria, nella quale – ricordiamolo – detiene anche il titolo europeo e quello mondiale. E nel mirino ha quello di concretizzare (l’appuntamento è il prossimo anno) il sogno di riconfermarlo ancora, come ha fatto del resto con quello europeo.
Si tratta di ambizioni legittime, visto che ad ogni prova Cesari dimostra di essere padrone della specialità.
Quest’anno in qualche modo ha giocato… in casa. Il campionato infatti era organizzato dagli Arcatores de Mevania (Società nel cuore dell’Umbria per la quale è tesserato con la FIDASC). Ma questo non gli ha certo dato qualche favore; nel tiro con l’arco infatti l’unica soluzione è colpire il bersaglio e mettere le frecce al centro.

In mano a Marco Cesari un “arco ricurvo assisto”, con mirino e stabilizzatori. Quello insomma che vediamo nelle gare olimpiche. Cambia solo il bersaglio, che in questo caso sono sagome in 3D a distanze variabili.
Il campionato italiano si è articolato in due giorni di gara: nel primo una specialità (la Hunter) con 22 piazzole su sagome a distanza sconosciuta da 0 a 30metri. Un percorso assai impegnativo diviso in due parti: una totalmente dentro il bosco e l’altra in ampi prati attorno. Il secondo giorno (la specialità caccia e tiro) su sagome senza una distanza massima stabilita, come nella giornata precedente.

Un titolo Italiano insomma che mette a dura prova la tecnica e la capacità di mantenere costante la concentrazione. Un confronto che non lascia dubbi, come si suol dire… guadagnato sul campo.
In entrambi i percorsi le frecce di Marco Cesari si sono distinte. Il primi giorno ha chiuso con 540 punti, lasciando indietro di quasi 100 punti il secondo arciere. Stessa situazione nella seconda giornata. Alla fine l’atleta pistoiese ha totalizzato 956 punti, lasciando il secondo in classifica (Maurizio Diana) a 789 e il terzo (Zico Bille) a 706.







