martedì, Settembre 8, 2026

Il premio giornalistico intitolato a David Sassoli ad Andrea Lattanzi

di Andrea Mori

PRATO – Con un ideale collegamento tra Galciana, luogo delle radici familiari a cui David Sassoli era molto legato, e l’Europa, si è conclusa ieri al Circolo “Renzo Degli Innocenti” la seconda edizione del Premio giornalistico nazionale in ricordo dell’ex presidente del Parlamento europeo e professionista dell’informazione. 

Il vincitore Andrea Lattanzi

La cerimonia ha celebrato i giornalisti under 40 che si sono distinti per articoli e servizi sul tema “I territori e l’Europa”, un concetto caro a Sassoli e alla sua vita professionale.

Il vincitore assoluto è stato Andrea Lattanzi di Gedi Visual – Repubblica.it, premiato con 1.500 euro per il reportage sul “viaggio” a Ventotene, luogo in cui fu scritto il Manifesto ispiratore dello spirito europeo.

Il premio per la categoria Carta stampata e agenzie di stampa è andato a Jessica Mariana Masucci del Foglio Review, con 500 euro, per l’articolo “La porta è sempre aperta” sul tema della salute sociale praticato nei centri di Ribaucourt a Bruxelles-Molenbeek e nell’ambulatorio di Emergency a Napoli-Ponticelli.

Marco Tarquinio

Nella categoria Radio e TV il premio è stato assegnato ad Andrea Montigiani di TIF–Controradio, con 500 euro, per il servizio sull’agriturismo Santo Stefano restaurato con fondi europei e tappa dei Camminatori di Walk for Europe.

Menzioni speciali sono state attribuite a Francesco Amistà nella categoria Carta stampata e agenzie di stampa per il servizio “I ragazzi dell’Europa”, che racconta la storia degli immigrati in Francia prima della Seconda Guerra Mondiale; a Simone Matteis nella categoria Stampa online per un reportage sulla comunità energetica frontaliera tra Spagna e Portogallo; e a Davide Mino Leo sempre nella categoria Stampa online per un podcast rivolto agli elettori su come funzionano le elezioni europee.

Oltre alle premiazioni, con l’appuntamento promosso da Galciana Sviluppo si è voluto sottolineare il legame tra la comunità e David Sassoli. Francesco Garbin Guarducci, presidente dell’associazione, ha dichiarato che con questo premio Galciana restituisce a Sassoli “il calore che ha sempre donato alla sua terra, con la stessa passione, rispetto e spirito europeista che hanno animato tutta la sua vita”.

La sala della cerimonia di consegna dei premi

Tra gli ospiti della cerimonia erano presenti parenti e amici dell’ex presidente del Parlamento europeo, insieme a rappresentanti delle istituzioni, esponenti della politica e del giornalismo, oltre all’onorevole Marco Tarquinio, europarlamentare ed ex direttore di Avvenire, ospite d’onore. Quest’ultimo ha ricordato di aver conosciuto Sassoli a metà degli anni ’80 a Roma, mentre entrambi seguivano le proprie strade nel giornalismo. Ha sottolineato l’eredità politica del collega, affermando che “è riuscito a lasciare un’impronta: c’è un prima e un dopo nel Parlamento europeo. David Sassoli è riuscito a orientarlo in maniera molto forte. Sapeva coniugare la difesa della democrazia con la saldezza nell’adesione ai valori di pace che hanno fatto l’Europa”. Per poi ricordare che Sassoli è stato proclamato persona non gradita dal governo di Vladimir Putin, motivo per cui non poteva mettere piede in Russia, “proprio per il suo impegno a fianco degli oppositori democratici non violenti”.

La cerimonia è stata anche un’occasione di riflessione sul modo in cui giornalisti e politici comunicano oggi. L’esempio di Sassoli ha mostrato come sia possibile parlare con autorevolezza, chiarezza e rispetto, senza scadere in toni aggressivi o polemici. In un’Europa segnata da conflitti e tensioni, il suo stile resta un modello per chi vuole informare e guidare senza rinunciare alla dignità e al dialogo. Quello che però resta maggiormente della serata, è l’affetto “palpabile” per David Sassoli, un italiano importante.

Tornando alle premiazioni, la giuria era presieduta da Piero Ceccatelli e comprendeva Stefano Fabbri dell’Ordine dei Giornalisti Toscana, Claudio Vannacci di Notizie di Prato – Toscana TV, Sara Bessi de La Nazione, Alessandro Formichella de Il Tirreno, Giancarlo Gisonni di TV Prato e Patrizia Scotto di Santolo di White Radio.

L’evento ha ricevuto i patrocini della Presidenza del Parlamento Europeo, del Ministero della Cultura, della Regione Toscana, della Provincia e del Comune di Prato, dell’Ordine dei Giornalisti della Toscana e della Fondazione Cassa di Risparmio di Prato, in attesa del patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Tra i partner e sponsor figurano Regione Toscana, Comune di Prato, Fondazione CR Prato, Mutua BCC Alta Toscana, Federalberghi Prato e il Circolo Renzo Degli Innocenti. L’Official Green Carrier dell’evento è stato Trenitalia (Gruppo FS Italiane).

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