PRATO – Con l’avvio del nuovo anno scolastico, il 15 settembre scorso, la Società della Salute area pratese è tornata a garantire anche il servizio educativo a favore degli alunni disabili frequentanti le scuole di ogni ordine e grado della Provincia di Prato.

Numeri in crescita e più risorse
Nell’anno scolastico 2021/2022 gli alunni con disabilità certificata nelle scuole pratesi erano 373. Quest’anno sono 544, con un aumento di 120 studenti rispetto allo scorso anno scolastico.
Per far fronte all’aumento delle richieste del servizio di educativa scolastica e per poter garantire il servizio a tutti, la Società della Salute si è mossa in due direzioni. Da una parte ha aumentato le risorse dedicate a questa progettualità, dall’altra ha deciso di attivare il servizio in modo graduale, privilegiando l’attivazione del servizio dal primo giorno di scuola per gli alunni con disabilità più gravi e complesse, e attivandolo per tutti i 544 studenti certificati in base alla gravità della disabilità entro il prossimo 13 ottobre.
L’avvio graduale ha permesso di estendere il servizio a 120 nuovi studenti, rispondendo a tutte le domande di presa in carico pervenute alla Società della Salute entro i termini stabiliti. Questa decisione ha comportato per i Comuni un importante incremento delle risorse sociali investite. Nel complesso, da una spesa annua di 1,2 milioni di euro dell’anno scolastico 2020/2021 siamo passati a oltre 2 milioni di euro investiti per l’anno scolastico 2025/2026.
Il ruolo dell’educatore
Il servizio educativo a sostegno della frequenza scolastica degli alunni con disabilità è un servizio gratuito di affiancamento all’alunno disabile durante la frequenza scolastica. La figura dell’assistente educativo è prevista dalla legge 104, il riferimento normativo italiano per l’assistenza, l’integrazione e la tutela dei diritti delle persone con disabilità. La gestione degli assistenti educativi dipende dalle cooperative cui la Società della Salute si affida tramite bando per l’erogazione del servizio, mentre è il dirigente scolastico ad avere la responsabilità del loro utilizzo all’interno dei plessi scolastici. L’assistente educativo non può sostituirsi in alcun modo all’insegnante di sostegno e all’insegnante di classe dovuto per legge all’alunno.



