mercoledì, Settembre 9, 2026

Possibile passaggio della Secondaria del ‘Fermi’ di Serravalle alla settimana corta. Un sondaggio in corso

di Caterina Benini

CASALGUIDI – Si è svolta mercoledì 15 ottobre alle ore 21 presso l’aula Magna della scuola primaria Alpi di Casalguidi, un’assemblea rivolta ai genitori per prendere in esame l’eventuale passaggio della scuola secondaria di primo grado alla “settimana corta”.

Un momento dell’assemblea di mercoledì

 Da alcuni anni, alcuni genitori portano avanti la proposta di modificare l’organizzazione  oraria della scuola secondaria dell’istituto, passando dai sei a cinque giorni settimanali.

Il consiglio d’istituto ha previsto una consultazione rivolta alle famiglie in tempo utile rispetto alle iscrizioni per l’anno scolastico 2026 /2027, rivolto ai genitori delle classi quarte e quinte della scuola primaria e prime e seconde della scuola secondaria di tutto l’Istituto comprensivo.

Per facilitare la discussione e dar modo ai genitori di fare domande e ricevere chiarimenti, la scuola ha organizzato l’assemblea di mercoledì alla presenza di Antonio Tabarin, presidente del Consiglio d’Istituto, del dirigente Alberto Ciampi e due docenti della scuola secondaria, la professoressa, Ilaria Gargini e la vicepreside Ilaria Midili.

Il sondaggio, aperto fino alle 9:00 di martedì 21 ottobre, si svolge online e prevede un voto per alunno.

Lo scrutinio dei risultati sarà effettuato da una commissione mista composta da docenti, genitori e un assistente amministrativo; sarà nominata dal dirigente scolastico e si riunirà subito dopo la fine delle votazioni.

La consultazione sarà ritenuta valida se si esprimerà almeno il 75% degli aventi diritto.

L’esito sarà pubblicato sulla bacheca del registro elettronico delle classi coinvolte, entro le ore 15 del giorno 22.

La sede della scuola secondaria dell’Istituto Fermi

Entro la fine di ottobre, il Collegio dei docenti e il Consiglio d’Istituto dovranno deliberare tenendo conto anche dell’esito del sondaggio.

Durante l’assemblea aperta ai genitori sono emerse varie considerazioni, i pro e i contro di entrambi gli orari settimanali, gli aspetti didattici delle due opzioni e la loro ricaduta sulla vita quotidiana degli studenti e sull’organizzazione delle famiglie.

Attualmente la scuola secondaria ha un orario su sei giorni: dal lunedì al sabato dalle 08:15 alle 13:15.

La proposta in esame prevede un orario settimanale su cinque giorni con la sesta ora di 45 minuti ogni giorno e il termine delle lezioni alle ore 14, dal lunedì al venerdì con il sabato libero.

“È importante che tutti i genitori chiamati in causa rispondano al sondaggio, affinché docenti e Consiglio d’ Istituto abbiano a disposizione tutti gli elementi necessari per prendere la decisione più giusta per la nostra comunità scolastica”, ha dichiarato il dirigente Alberto Ciampi.

La proposta di ridurre l’orario scolastico da sei a cinque giorni settimanali rappresenta un cambiamento importante per l’intera comunità scolastica.

Si tratta di una decisione che riguarda la qualità della didattica e il benessere delle famiglie.

La partecipazione attiva a questo processo decisionale è fondamentale per garantire un modello che risponda al meglio alle esigenze di tutti.

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