martedì, Settembre 8, 2026

Inaugurate le prime mostre del Lucca Comics And Games 2025

LUCCA – La 59a edizione del Lucca Comics & Games è partita ufficialmente con l’inaugurazione delle prime mostre avvenuta nel pomeriggio di sabato a Palazzo Guinigi.

La presentazione è stata condotta dal direttore Emanuele Vietina che, nell’accogliere le personalità e i numerosi intervenuti all’evento, ha spiegato che il Palazzo è diventata la nuova location per ospitare le mostre anche a causa dei lavori a Palazzo Ducale che ne hanno impedito l’utilizzo. Ha poi continuato con i numeri dello scorso anno, oltre un milione di visitatori nel mondo del Comics e dei giochi. Quindi ha invitato a parlare sia i rappresentanti istituzionali che i personaggi legati più propriamente alle mostre.

Il neo rieletto presidente Eugenio Giani ha portato il saluto della Regione, di seguito lo hanno fatto il presidente della Provincia Marcello Pierucci, il presidente di Lucca Crea Nicola Lucchesi ed infine il Sindaco Mario Pardini.

Alcuni momenti dell’inaugurazione delle mostre del Lucca Comics And games 2025 (fotografie di Stefano Di Cecio)

L’obiettivo delle mostre di Lucca Comics & Games è quello di accompagnare il pubblico in un viaggio straordinario e irripetibile, tra centinaia di tavole originali e pezzi unici.

Questa inaugurazione è di fatto il primo capitolo di Lucca Comics & Games: fino al 2 novembre il pubblico potrà ammirare liberamente alcune delle più importanti opere di artisti e artiste che, a partire dallo scorso secolo, hanno segnato per sempre il mondo della Nona Arte e del gioco.

Dopo il 3 di novembre è stato detto che Lucca Comics & Games entrerà nel 60° anno dalla prima edizione del 1966 quando si chiamava “Salone Internazionale dei Comics”.

Dopo l’inaugurazione, che ha visto tra i suoi protagonisti una delle artiste in mostra, Grazia La Padula e il nostro concittadino Pier Luigi Gaspa, le esposizioni saranno visitabili dal 19 al 28 ottobre a ingresso libero (da martedì a sabato ore 15-19, domenica ore 10-13 / 15-19; chiuso il lunedì). Dal 29 ottobre al 2 novembre l’accesso sarà libero, con accesso prioritario per i possessori di un biglietto di ingresso del festival valido (ore 9.00 – 19.00).

Prima di entrare nel merito dei contenuti delle mostre, abbiamo rivolto un paio di domande al Sindaco Mario Pardini:

Siete intimoriti dall’alto numero dei visitatori previsto?

No, è la 59esima edizione, proprio perché abbiamo alle spalle 59 anni ormai la città, e quando dico città intendo il sistema città, dall’organizzazione che appartiene al Comune ovvero l’organizzazione pubblica, a tutti gli altri, le forze dell’ordine, la protezione civile e il volontariato, la macchina è molto collaudata. Questo non vuol dire che viene sottovalutata o non attenzionata come se fosse la prima volta. Avendola vista prima da presidente ora da Sindaco, la vivo serenamente perché so che ogni anno tutti gli aspetti  non solo vengono vagliati ma anche migliorati rispetto all’esperienza degli anni prima.

Quindi credo sia una manifestazione che, nonostante i grandi numeri, riesce a essere sicuramente all’altezza sia dal punto di vista non solo della sicurezza ma anche sulla fruibilità che tutti gli anni cerca di migliorare.

La popolazione lucchese collabora volentieri o se ne approfitta da un punto di vista economico?

Allora vabbè, ci sono ovviamente tante anime e la risposta è complessa e variegata. Io posso dire una cosa, noi sicuramente, su base scientifica, calcoliamo la qualità della vita di Lucca semestralmente e la manifestazione è apprezzata e voluta da più dell’85% dei lucchesi, primo punto.

Poi chiaramente c’è una parte che non è contenta dei disagi che crea, lo so, ma li mettiamo tutti su una bilancia e quindi riusciamo a mitigare questo aspetto.

Chiudo dicendo che il problema dei rincari è un problema che sicuramente c’è, domanda e offerta che si incrociano. Noi cerchiamo di aumentare l’offerta così che la domanda trovi un punto più basso di equilibrio. Però il problema esiste e non va sottovalutato.

Veniamo alle mostre che si sviluppano dal piano terra al terzo piano di Palazzo Guinigi

L’Eternauta: oltre lo spazio e il tempo a cura del nostro concittadino Pier Luigi Gaspa

Come scrive negli anni Settanta il suo sceneggiatore, Héctor Germán Oesterheld, all’inizio L’Eternauta è concepito come “la mia versione di Robinson”. La solitudine dell’uomo circondato non dal mare, ma dalla morte”. Un breve racconto che si trasforma presto in una lunga e appassionante saga di resistenza che riflette la situazione dell’Argentina dell’epoca, con anche un notevole sapore profetico, stagliandosi come autentico apologo contro ogni totalitarismo.

¡HOLA, TEX! La più grande icona del fumetto italiano nell’interpretazione dei Maestri ispanici a cura di Riccardo Moni e Mauro Uzzeo.

La mostra è un’esposizione ricchissima con oltre cento tavole dedicate allo sguardo ispanico sul mito del ranger.

Grazia La Padula: Disegnare l’inafferrabile a cura di Mara Famularo presente all’incontro.

Attraverso una carriera costruita tra fumetto e illustrazione, Grazia La Padula ha maturato una piena consapevolezza della sua estetica e dei suoi mezzi tecnici e nel frattempo a mantenere inalterata la voglia di evolversi e andare oltre quello che ha già ottenuto.

Kevin Eastman: A Twisted Ronin Ninja a cura di Giovanni Russo.

Prima di diventare un fenomeno globale, le Teenage Mutant Ninja Turtles erano una creazione indipendente, nata nel 1984 dalla collaborazione tra Kevin Eastman e Peter Laird. Lontane dalle versioni colorate che presto avrebbero invaso TV e merchandising, le Turtles nascono in bianco e nero, con un tono cupo e ironico che rifletteva lo spirito dell’editoria underground.

Forging the artifacts from the workshop a cura di Luca Bitonte, Roberto Di Meglio e Karl Kopinski.

Percorriamo insieme la storia dello sviluppo di un canone artistico che ha rivoluzionato l’arte e la cultura popolare dei nostri tempi e della nascita del “Workshop” ludico più amato di sempre. Una visione che unisce atmosfere oscure e distopiche, tipiche della tradizione nord-europea, riferimenti letterari, artistici, cinematografici da cui scaturiscono il “Vecchio Mondo” di Warhammer e il cupo futuro di Warhammer 40.000: ambientazioni sull’orlo del Caos, dense di suggestioni leggendarie e personaggi memorabili, che da decenni sono riferimento per l’immaginazione di milioni di appassionati.

Rébecca Dautremer: The Artist is in a cura di Cosimo Lorenzo Pancini.

A Lucca Comics & Games 2025 Rébecca Dautremer non è soltanto l’autrice del manifesto ufficiale, ma la protagonista di una straordinaria residenza artistica. La Limonaia di Palazzo Guinigi diventa per una settimana il suo studio, che ha voluto ricostruire portandoci l’intero arredo del suo studio bretone, dal tavolo da disegno ai quadri alle pareti, dagli oggetti agli espositori, alle macchine e ai costumi teatrali.

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