di Giacomo Martini
ROMA – Oggi ritorna il cinema quello con la C maiuscola alla Festa del Cinema di Roma, sarà assegnato il Premio Master Film a Edgar Reitz, cineasta tedesco che, con HEIMAT ha segnato in maniera indelebile la storia della settima arte.
Il riconoscimento sarà conferito nella sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, prima della proiezione del suo capolavoro, LEIBNIZ CHRONICLE OF A LOST PAINTING, (sezione Best 2025), grazie al quale corona il sogno, coltivato per tutta la vita, di confrontarsi con uno dei maggiori filosofi tedeschi. A consegnare il premio a Reitz sarà Nanni Moretti.
Siamo giunti alla 5° giornata della rassegna romana segnata dai molti tappeti rossi e tanto pubblico, che hanno evidenziato anche tutti i limiti organizzati che esplodono nel momento in cui devi prenotarti un film e la relativa sala.

Ieri è stata la volta di Angelina Jolie, protagonista del film COUTURE della regista francese Alice Winocpur, il film è una coproduzione Usa-Francia. Angelina Jolie guida un cast di ragazze, una delle quali è colpita da una grave malattia, un modo indiretto per raccontare la propria storia di sopravvissuta al cancro, Angelina interpreta la parte di una regista americana che deve girare un video di m oda a Parigi.
Oggi verrà presentato il film ANNA di Monica Guerritore, il primo film che racconta la storia della nostra grande attrice, Anna Magnani, dalla notte dell’Oscar fino alla sua morte nel 1973.
Non è facile seguire il programma della festa, siamo davanti ad un fiume di opere per cui ci viene il sospetto che la quantità superi la qualità del prodotto.
Posso ricordare tra i tanti il film, CINQUE SECONDI di Paolo Virzi, una storia interessante e coinvolgente con il solito e bravissimo, Valerio Mastandrea. E ancora l’ottimo lavoro di una regista francese, Anissa Bonnefont, che ha proposto l’opera, LA FORZA DEL DESTINO, nella quale ha raccolto la preparazione dell’allestimento dell’opera di Giuseppe Verdi il 7 dicembre del 2024. Ma non siamo di fronte ad una semplice cronaca, la regia straordinariamente ricca e viva trasforma l’attesa della prima in un affresco corale che cattura il fascino, le tensioni e la vitalità del teatro d’opera più famoso del mondo. Un’occasione unica e straordinaria non solo per i molti appassionati della lirica, ma anche per coloro che non la conoscono e potrebbero scoprirla. Questo il valore didattico della regia intelligente.
Ancora un film italiano accolto con appalusi dal pubblico, PER TE, tratto da una storia vera che racconta la storia di un ragazzo di 11 anni la cui giovane vita è segnata dall’amore e dalla dedizione che riserva al padre Paolo, quarantenne, colpito dall’Alzheimer. Protagonisti, Edoardo Leo e Javier Francesco Leoni, regia di Alessandro Aronadio.









