mercoledì, Settembre 9, 2026

Disservizi, disagi e dubbi sulla raccolta dei rifiuti. Incontro del Pd davanti al comune a Casalguidi

di Marzio Dolfi

CASALGUIDI – Una conferenza stampa di fronte al Comune a Casalguidi. L’ha organizzata il Partito Democratico per sottolineare disagi e disservizi che negli ultimi tempi hanno fatto emergere alcuni problemi legati alla raccolta differenziata dei rifiuti.

Disservizi nella raccolta, cassonetti traboccanti e mancanza di un punto di conferimento attrezzato, sono questi alcuni dei temi al centro di una mozione presentata dai Consiglieri Comunali del gruppo Centro sinistra per Serravalle.

Una richiesta legata alla sollecitazione di tanti cittadini ma che a lungo l’amministrazione ha fatto finta di non vedere, rimandandone la discussione in consiglio.

Per questo il PD ha deciso di accelerare, dando appuntamento per stamani ai giornalisti locali.

Una mossa che ha sollecitato l’attenzione dell’amministrazione, che ieri sera ha ‘anticipato’ l’iniziativa con un lungo comunicato in cui preannuncia le sue rivalse nei confronti di Alia. Come si sul dire: meglio tardi…

Stamani, di fonte alla porta chiusa del Comune (gli uffici il sabato a Serravalle restano chiusi al pubblico), abbiamo raccolto la traccia di un disagio profondo, che ha bisogno di interventi concreti.

“Questa amministrazione – dice il Segretario comunale del PD Riccardo Vannacci – reagisce on demand (il suo comunicato è di ieri sera) e se non non ci fossimo mossi noi continuava a non fare nulla. Sindaco e Vicesindaco di allora ci avevano presentato la TARIC come un modo di risparmiare e ora ci troviamo di fronte a un aumento del 50% e, per le strade, cestini che esplodono”.

“Abbiamo più più volte abbiamo affrontato la questione in Consiglio sulle tariffe e sui rincari, così come abbiamo portato in consiglio la questione dei sacchi blu – dice Caterina Benini, consigliera comunale di Centro sinistra per Serravalle –. Ora siamo di fronte a un servizio con forti limiti, in un comune virtuoso in cui non si vedono vantaggi”

“Noi siamo dalla parte dei cittadini che ogni giorno pagano un servizio sempre più caro e sempre meno efficiente. Chiediamo meno burocrazia e più presenza sul territorio”, commenta Mario Scelta che aggiunge: “la TARIC è un problema noto da tempo e se ora ci sono disservizi, la responsabilità è anche di chi ha gestito il passaggio alla nuova tariffa senza adeguata vigilanza e informazione”.

Prendiamo atto che finalmente l’Amministrazione riconosce la gravità dei disservizi ALIA, che i cittadini segnalano da giorni — anzi, da settimane. Peccato che queste azioni arrivino solo dopo le nostre sollecitazioni politiche e la pressione della cittadinanza”.

Gianfranco Spinelli – ex assessore al comune di Serravalle che si è occupato a lungo proprio di Aziende partecipate – sottolinea come “ALIA è una partecipata dal comune: l’amministrazione ha possibilità di controllo e deve controllare e intervenire. Sembra invece che l’Amministrazione abbia perso certi rapporti decisivi, compreso proprio quello con le Partecipate”.

Silvano Cappellini ci racconta un episodio, uno di quelli che pesano sui cittadini e diventano disservizi. “Ho messo come tante altre volte insieme all’umido le potature del giardino. Non me le hanno ritirate, lasciandomi scritto che avrei dovuto prenotare. Lo sfalcio insomma va prenotato. E tutto questo senza alcun avviso”. Se si cambiano le regole, non si può farlo senza avvertire.

Dall’incontro emerge anche un’altra grave carenza: l’assenza di un eco-centro comunale dove i residenti possano conferire in modo corretto rifiuti ingombranti, apparecchiature elettriche, potature e materiali non smaltibili attraverso la raccolta ordinaria.

L’assenza di un eco-centro favorisce gli abbandoni abusivi e contribuisce al degrado delle strade e delle frazioni e aree collinari.

Nonostante l’arrivo dell’autunno insomma il tema sta diventando caldo e di sicuro ci saranno altri momenti in cui ritroveremo il problema-rifiuti, e il peso che lascia nelle tasche dei cittadini con l’aumento della TARIC, al centro del dibattito.

Leggi anche

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome



ultime in provincia