mercoledì, Settembre 9, 2026

Teatro Manzoni esaurito per gli ottanta anni di Confcommercio Pistoia

di Marcello Paris

PISTOIA –  “Radici salde per scrivere un futuro ambizioso: 80 anni di idee, progetti e impegno”  questo lo slogan  utilizzato da Confcommercio per celebrare una storia nata nel 1945.


In un teatro gremito in ogni ordine di posti si sono alternati sul palco il presidente nazionale Carlo Sangalli, quello di Pistoia e Prato Gianluca Spampani, il presidente regionale Aldo Cursano,e il direttore Tiziano Tempestini a ricordare le vicende vissute dalla categoria e i propositi per il futuro. A completare la serata è stato chiamato lo “storyteller” Federico Buffa.

Gli interventi dei dirigente della Confederazione  si sono concentrati sulla crescita costante
e sulla credibilità che Confcommercio è riuscita ad acquisire in un
periodo di tempo così lungo ampliando costantemente la sua base associativa,
la rete dei servizi ed il numero dei collaboratori .

Parole di grande stima e apprezzamento sono state quelle del presidente Carlo Sangalli il quale si è soffermato sulle difficoltà del presente, difficoltà che possono essere superate credendo nel lavoro che facciamo e l’aiuto dei tanti collaboratori motivati nei propri ruoili. Poi Sangalli ha parlato della necessità di rivitalizzare i centri cittadini per frenare la chiusura dei locali, linfa vitale per la socialità e la vivibilità. Per questo, ha spiegato, abbaiamo dato vita al progetto Cities per cercare di rivitalizzare i centri cittadini. Ci stiamo lavorando con convinzione, ha concluso.

“Ottant’anni – ha esordito il presidente Gianluca Spampani – sono un enorme arco di tempo, che ci consente di stilare un bilancio.
Qui, ha proseguito, onoriamo la forza delle nostre radici perché se Confcommercio è diventata la struttura che è oggi  lo deve al lavoro svolto nel passato. L’associazione è immersa in un presente denso di opportunità da cogliere,  a cominciare dalla transizione tecnologica, che va affrontata puntando su alte competenze applicate ad una visione strategica di lungo periodo per consolidare quanto finora fatto. È grazie a questa solidità se, adesso, possiamo guardare al futuro delle imprese che rappresentiamo con crescente fiducia. Lavoriamo ogni giorno per rendere i nostri territori più competitivi: dove c’è una grande volontà si possono superare anche grandi difficoltà”. Anche lui ha ribadito il concetto di lavorare per mitigare, se non eliminare, lo spopolamento commerciale delle città  e lo vogliamo e dobbiamo fare, ha sottolineato, insieme alle istituzioni che ci devono supportare.


 “Festeggiare gli 80 anni – ha detto il direttore Tiziano Tempestini – significa dare valore a chi, in questo lunghissimo periodo, ha destinato energie, intelligenza, impegno e lavoro per far crescere il mondo degli imprenditori sui nostri territori. Questo è dunque un momento di profonda gratitudine verso i nostri associati ed i collaboratori che hanno contribuito a farci arrivare fino a questo traguardo. Adesso ci proiettiamo verso le nuove sfide che riguardano la crescita dei nostri territori. Le affronteremo forti di una volontà che
non è mai cambiata in 80 anni: continuare a fare la differenza per le nostre imprese”.

La ciliegina sulla metaforica torta l’ha messa il “raccontatore” Federico Buffa che, intervistato dalla conduttrice, ha regalato un momento speciale al pubblico, parlando del suo percorso personale e come si racconta una storia di successo. Buffa si è brevemente soffermato da essere un telecronista a cronista a diventare uomo di spettacolo raccontando storie e aneddoti di giocatori di calcio e basket  facendo notare le differenze fra l’Italia ed altri pesi, in particolare l’Argentina. Per la pallacanestro ha dato un anticipo dello spettacolo che metterà in scena al Manzoni il 12 febbraio 2026 dal titolo “Ottoinfinito” con la storia del grande e compianto campione Kobe Bryant e della sua permanenza a Pistoia da ragazzino quando suo padre Joe giocava nel Pistoia basket, allora Kleenex. Buffa ricorderà anche il ritorno di Bryant a Pistoia ed in particolare nella frazione di Cireglio dove Kobe aveva vissuto con la famiglia.   

Alla cerimonia sono intervenuti per un saluto Eugenio Giani e Alessandro Tomasi che, tra l’altro, si sono salutati con grande fair play esaltando la reciproca correttezza durante la campagna elettorale.

        

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