PISTOIA – La città ha celebrato la Giornata della commemorazione dei defunti rendendo omaggio ai caduti in guerra e nella Resistenza. La cerimonia si è svolta al sacrario del cimitero comunale, alla presenza delle autorità civili, religiose e militari della provincia.
Durante la cerimonia sono state deposte corone d’alloro in memoria di coloro che, in diversi momenti della storia, hanno sacrificato la propria vita per la collettività.

La commemorazione è poi proseguita al Monumento votivo brasiliano di San Rocco dove si è tenuta una cerimonia in ricordo del sacrificio degli oltre 460 militari brasiliani che, durante la seconda guerra mondiale, persero la vita per la liberazione dell’Italia dal nazifascismo.
Di quei soldati “verde-oro”, partiti dal Brasile per combattere in Europa, solo uno è rimasto in questo cimitero, un milite ignoto, un soldato il cui corpo non è mai stato riconosciuto. Quel soldato riposa dalla fine della guerra in questo angolo di Brasile a Pistoia. Tutti gli altri, nel 1960, fecero ritorno in patria per essere tumulati a Rio de Janeiro, dove oggi sorge il Monumento nazionale ai caduti brasiliani.

Quei militari sono stati ricordati questa mattina durante la cerimonia, svoltasi alla presenza delle autorità locali e di una rappresentanza della comunità brasiliana residente a Pistoia.
Nel corso della cerimonia è intervenuto il console brasiliano
Nel suo intervento, Renato Mosca de Souza, ambasciatore del Brasile in Italia, ha ricordato l’impegno dei soldati della Força Expedicionária Brasileira.
«Questi militari – ha detto – giunsero dall’altra parte del mondo per aiutare le forze alleate a restituire la libertà al popolo italiano. È nostro dovere non dimenticare il loro sacrificio. Molti di loro tornarono in patria solo come feretri, ma il loro coraggio e la loro generosità restano vivi nella memoria di entrambi i nostri Paesi».
Anche il prefetto di Pistoia, Angelo Gallo Carabba, ha voluto sottolineare il valore della commemorazione: «Sono state due cerimonie sentite, che rappresentano un doveroso omaggio a chi ha perduto la vita per degli ideali. Questo monumento votivo brasiliano ci ricorda che esistono ideali di giustizia e di libertà che non conoscono confini. È un insegnamento che dobbiamo tenere sempre presente». (g.f.)







