PISTOIA – Amedeo è un gatto adulto comparso un giorno in una colonia di Quarrata: magro malconcio e non sterilizzato, molto timido, si è fatto prendere ed è arrivato al Rifugio del cane dove è stato curato, rifocillato e sterilizzato con l’identificazione tramite microchip.

Dopo qualche mese in stallo in un’abitazione di una volontaria dove da subito aveva apprezzato il divano e le coccole, il 13 settembre viene affidato a una famiglia residente a Piazza “con tutte le dovute raccomandazioni della adozione consapevole” racconta la volontaria Enpa.
Dopo pochi giorni però il gatto, da una finestra aperta, riesce a fuggire. Subito partono le ricerche con volantini, postazione cibo, fototrappola, ricerca in zona e appelli sui vari social, “speranzose che qualcuno ci segnalasse di averlo visto, dato che per fortuna e’ abbastanza riconoscibile. Dopo poco più di un mese ci arriva un video dalla parte opposta della città, a Chiesina Montalese, dicono che da qualche sera vedono un gatto molto simile” continua la volontaria.
Enpa si attiva così per recuperarlo con la gabbia trappola, essendo molto spaventato e dal controllo del microchip viene confermato che è il gatto smarrito.
Una storia a lieto fine grazie alla tenacia delle volontarie che ogni giorno si prendono cura di animali indifesi e dell’importanza di cercarli e attivarsi su più fronti senza perdere le speranze e soprattutto alla fondamentale importanza di identificare i gatti con il microchip.
“Non sapremo mai come ha fatto ad arrivare cosi lontano ma siamo felici che sia nuovamente con noi. Un ringraziamento particolare alla famiglia Bertoneri che non si è girata dall’altra parte ma anzi ha verificato gli smarrimenti nei nostri post e ci ha avvisate subito aiutandoci a recuperarlo” conclude la volontaria.







