PISTOIA– Un grande murale di dodici metri con la città di Pistoia, un enorme e feroce drago che la assedia, San Giorgio e una folla variopinta di personaggi del mondo dell’arte e della musica.
Un’opera d’arte colorata, vivace, affollata e fresca quella “svelata” oggi pomeriggio nell’auditorium Spazio 77 del Circolo Aziendale Hitachi di via Ciliegiole, progettata da Gabriele Ginanni (studente attualmente frequentante la classe 4L indirizzo arti figurative) e realizzata dallo stesso autore con la collaborazione degli studenti delle classi 3I e 3L del Liceo artistico “Petrocchi” di Pistoia.

L’opera, di grande formato (12 metri di lunghezza e 2 di altezza), è stata selezionata quale vincitrice del bando “Un murale per lo Spazio 77” che ha visto la partecipazione di numerosi studenti di vari istituti: gli organizzatori, ringraziando tutti i partecipanti, hanno sottolineato l’alto valore artistico e la qualità dei progetti presentati, sottolineando che tutti avrebbero meritato la vittoria. A piazzarsi al primo posto è stata l’idea di Ginanni che nel suo murale ha richiamato il nome dell’insediamento industriale originario – le officine San Giorgio, poi diventate Breda e infine Hitachi – presentando un’interessante e originale fusione tra la cultura italiana, inglese e nipponica sia nelle figure rappresentate, sia nello stile dell’esecuzione.
L’opera ha un chiaro significato allegorico e rappresenta un caotico ma al tempo stesso vivace e positivo esercito, guidato dal condottiero San Giorgio nella battaglia contro il “drago della noia”, una “bestia” che sta cingendo d’assedio le nostre città per farle sprofondare nell’apatia e nell’indifferenza. C’è quindi da parte dell’autore un invito a non lasciarsi prendere dalla “noia”, a non rimanere inerti di fronte alle ingiustizie e alle cose che non vanno, a non gettare mai la spugna, ma anzi a impegnarci tutti per migliorare il nostro mondo e la nostra vita di tutti i giorni.

Caratterizzato da colori accesi e vibranti, il murale può essere diviso in due parti: sulla sinistra si riconosce lo skyline della nostra Pistoia con la rappresentazione dei suoi monumenti più significativi, il campanile del Duomo e la cupola della Basilica della Madonna, entrambi assediati dal drago e prede delle sue fameliche grinfie.
Sulla destra il condottiero San Giorgio, per la cui realizzazione l’artista ha preso ispirazione dalla scultura di Donatello e dalle illustrazioni di Yoshitaka Amano, guida il variegato “esercito delle arti”, nel quale si riconoscono alcune figure che simboleggiano le varie forme artistiche: c’è Freddie Mercury che cavalca una tigre tenendo in mano un microfono, c’è lo scultore pistoiese Marino Marini a cavallo di una delle sue opere più note, ci sono le “maschere” della Commedia dell’Arte di Arlecchino e Colombina intente a passarsi mele, c’è il pittore giapponese Hokusai intento a dipingere un paesaggio giapponese mentre siede sul tettuccio di un treno (richiamo simbolico al legame tra Pistoia e l’industria ferroviaria).
“Sono veramente contento di essere qui, per me è un sogno che si realizza – ha dichiarato un emozionatissimo Gabriele Ginanni – devo solo dire grazie a chi ha creduto in me, mi ha aiutato e mi ha supportato durante le fasi di progettazione e di realizzazione dell’opera, In primo luogo i miei insegnanti e i miei amici e compagni di classe, senza i quali non sarei potuto arrivare fin qui. L’idea compositiva del murale mi è venuta in mente circa sei mesi fa, ho avuto alcuni ripensamenti e tendendo a essere un po’ un perfezionista, avrei forse potuto cambiare qualcosa e fare di meglio, ma penso che alla fine sia risultato un buon lavoro. Ho voluto mettere insieme e fondere in un’opera che mantenesse un carattere unitario elementi, stili e suggestioni diverse: da amante della musica e in particolare ammiratore di Freddie Mercury e dei Queen non potevo proprio non inserirlo, così come sono molto affascinato dall’arte giapponese e i suoi maestri. C’era questa volontà di unire il richiamo a Pistoia, che possiamo vedere nei suoi monumenti più iconici e nel treno in basso, con un quadro allegorico che facesse riferimento a tutte le arti, dalla musica alla pittura, dalla scultura al teatro, attraverso una serie di figure emblematiche”.

Durante la presentazione ufficiale del murales alla stampa e alla cittadinanza sono stati premiati i primi tre classificati del concorso per la realizzazione del murales ed è stata sottolineata l’importanza di un’opera del genere come “ponte” tra generazioni, come strumento di dialogo, come esempio di creatività e come progetto di arricchimento artistico dei luoghi cittadini.
Un plauso è stato rivolto ai docenti e soprattutto agli studenti del Liceo artistico Petrocchi, che nel corso degli anni con passione, impegno e dedizione hanno raggiunto importanti traguardi e soddisfazioni, segnalandosi anche a livello nazionale e internazionale in concorsi, bandi e interventi artistici.

“San Giorgio contro il drago della noia” è dunque un nuovo intervento artistico dai molti significati simbolici, con un richiamo diretto alla nostra città e alla sua identità, che da oggi animerà le attività dello Spazio 77, un luogo aperto e polifunzionale dove si svolgono feste, incontri e cineforum.







