di Caterina Benini
CASALGUIDI – A lo “Spazio Zero – arte contemporanea” a Casalguidi, è stata presentata la collana di poesie “Ingenio ludere” (Alvivo edizioni), nell’ambito delle iniziative per il Premio di poesia Bacchereto con “Poesia e musica a Pistoia”.
Grazie alla disponibilità e alla passione di Edi e Luigi Petracchi, Spazio Zero è diventato sempre di più un luogo di arte e cultura, riferimento importante anche per la crescente qualità delle iniziative proposte.
Circondati dalle opere della mostra “L’arte del dubbio, la creatività nell’incertezza”, i relatori hanno parlato della forza delle parole, dell’importanza della lettura e della cultura che deve continuare ad essere centrale per la crescita dell’individuo anche per contrastare la povertà educativa che imperversa.

A introdurre la serata, Alessandro Pagnini, presidente della fondazione Francis Bacon, che ha ricordato come stiamo attraversando un momento di forte crisi dell’editoria italiana e della lingua.
“Da pochi giorni Pistoia ha ottenuto il riconoscimento di città del libro – ha sottolineato Pagnini – e lo è davvero, basta pensare alle tante biblioteche che sono un bene prezioso per tutta la comunità”.
Pagnini si è poi rifatto al titolo della mostra di arte contemporanea presente nello Spazio Zero che mette al centro il dubbio.
“La cultura è ovunque, è di tutti – ha detto Pagnini -, è presente in ogni ambito del sapere ed è necessaria per risvegliare la curiosità che genera dubbi e porta a farsi continuamente domande”.
A rappresentare l’amministrazione comunale di Serravalle Pistoiese c’era la consigliera Patrizia La Pietra che, oltre a portare i saluti del sindaco Lunardi, ha ringraziato i coniugi Petracchi per l’iniziativa e per la cura e l’amore con cui portano avanti il progetto dello Spazio Zero, luogo di cultura e di promozione del territorio.
Molti sono stati gli interventi che si sono succeduti alimentando riflessioni e confronti sull’importanza del libro e della lettura che deve essere coltivata fin da piccoli per maturare consapevolezza e senso critico.

La chiusura dell’iniziativa è stata affidata alla musica di Paolo Zampini con il suo flauto traverso ha accompagnato la calda e dolce voce di Margherita Cavaciocchi, cantante e cantautrice.
Zampini ha composto la musica per una poesia di Roberto Carifi, cantata da Margherita.
La cantautrice ha poi presentato un suo brano dal titolo “Inutile”, prima interpretato sulle musiche di Zampini, poi nella versione originale con la chitarra.
Molti gli applausi del pubblico presente che ha seguito con interesse il dibattito ed apprezzato lo spazio musicale.
Si può visitare la mostra “L’arte del dubbio” fino al 30 novembre a Casalguidi in via Forra di Castelnuovo.
Sette artisti contemporanei hanno interpretato il dubbio in modo diverso, utilizzando tecniche e arte personale offrendo allo spettatore spunti vari di riflessione.
Al centro dello Spazio Zero si impone l’installazione di resine, granulati di inerti e ossidazioni di metalli dal titolo Gravity di Ignazio Fresu che introduce alla mostra che vede coinvolti Fabio Carmignani, Elio De Luca, Alberto Gallingati, Elio Lutri, Rudy Pulcinelli e lo stesso padrone di casa, Luigi Petracchi con le sue inconfondibili opere con la tecnica mista su carta.
Da poco lo Spazio Zero- arte contemporanea, ha festeggiato un compleanno importante, cinque anni dall’apertura il 24 ottobre del 2020.
“Non possiamo che fare un bilancio positivo – afferma soddisfatta Edi Petracchi, che con il marito è coinvolta in prima persona nel progetto -, aprire uno spazio di arte contemporanea in un piccolo paese era una sfida che a molti sembrava impossibile invece dopo 5 anni è diventata una realtà viva e riconosciuta”.
Le richieste per esporre sono aumentate non solo in quantità ma anche in qualità e questo riempie di orgoglio Edi e Luigi che con il loro impegno e la loro visione hanno trovato riscontro e hanno saputo generare entusiasmo e curiosità.







