mercoledì, Settembre 9, 2026

Monsummano. Accoltellò connazionale fuori dal centro di accoglienza: chiesti 12 anni per tentato omicidio

di Ilaria Lumini

MONSUMMANO – Tentato omicidio e lesioni gravi: per aver aggredito e accoltellato alla schiena e all’occhio destro un 24enne suo connazionale, il pubblico ministero Claudio Curreli ha chiesto la condanna a 12 anni per un 34enne cittadino egiziano.

La sentenza è prevista per il 25 novembre.

L’episodio era accaduto la mattina del 29 gennaio 2024, poco prima delle 6.30, nel piazzale della casa di accoglienza per migranti in via Vergin Chiusa a Monsummano.

La giovane vittima era stato portata all’ospedale di Pistoia in gravi condizioni e sottoposta a delicato intervento chirurgico per la gravità delle ferite subite: la perdita dell’occhio destro e la perforazione di un polmone.

Una feroce aggressione ricostruita dai carabinieri di Monsummano e dal Norm di Montecatini nel corso di serrate indagini dirette dal sostituto procuratore Giuseppe Grieco.

Era successo infatti che il 24enne, mentre usciva per prendere la bicicletta e dirigersi a lavoro, era stato sorpeso alle spalle dal connazionale, appostato fuori dalla Comunità, che si era scagliato contro di lui con un coltello da cucina.

Il 34enne, subito dopo l’aggressore, aveva fatto perdere le sue tracce fino al 31 gennaio quando fu localizzato su un treno partito da Milano e diretto a Ventimiglia.

Leggi anche

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

ultime in provincia