SERRAVALLE – “Diversi cittadini di Masotti ci hanno contattato per segnalare la persistenza dei disservizi presso il Distretto sociosanitario di Masotti. La giunta non ne parla più, ma non per questo i problemi sono stati risolti.
Tralasciando il fatto che qui mancano ancora un medico di medicina generale e un medico pediatra, non sono ad oggi stati attivati- contrariamente alle rinnovate promesse di questa estate da parte del sindaco e dell’assessore di competenza, Ilaria Gargini- il servizio di segreteria, il punto prelievi ematici e il servizio di assistenza sociale.
Sembra infatti che-secondo quanto riferito dagli stessi cittadini- le assistenti sociali invitino i residenti che ne hanno necessità a recarsi a Casalguidi per poter avere un colloquio con loro. Precisiamo che non riteniamo assolutamente responsabili di questo comportamento gli operatori sociali, che obbediscono soltanto a indicazioni fornite dall’amministrazione comunale.
Occorre però al più presto un punto prelievi attivo almeno una volta a settimana e la presenza stabile dei servizi sociali almeno un giorno alla settimana.
In occasione della manifestazione organizzata dal comitato contro la chiusura del distretto, era stato anche esternato da parte del sindaco l’impegno della giunta per il trasferimento del presidio in un immobile più capiente e confortevole.
Invitiamo pertanto il sindaco e l’assessore Gargini a fornire spiegazioni urgenti in merito!
Chi governa un comune ha dei doveri ben precisi da rispettare nei confronti della popolazione, come quello di rendere ragione del proprio operato.
A Serravalle Pistoiese invece di fronte alle criticità basta promettere la soluzione: quando poi i cittadini si arrabbiano occorre soltanto spostare in avanti il termine temporale delle promesse ed il gioco è fatto. Ma la cittadinanza è stufa delle promesse non mantenute.
I nostri amministratori non potranno cavarsela sempre a buon mercato: le prossime elezioni si stanno avvicinando”.
Elena Bardelli, Serravalle Civica-Indipendenza










