mercoledì, Settembre 9, 2026

Monsummano verso l’accorpamento di 1.800 studenti. FdI: occorrono garanzie su servizi e investimenti

MONSUMMANO – “Nel Consiglio Comunale del 27 novembre sono stati affrontati numerosi temi, ma uno in particolare ritengo debba essere portato all’attenzione di tutti i Monsummanesi: i 290.000 euro destinati all’edilizia scolastica e il possibile accorpamento dei plessi.

La Regione Toscana aveva chiesto alla Provincia di Pistoia l’accorpamento di alcuni istituti con un numero ridotto di studenti. Gli abbinamenti previsti sarebbero: Larciano–Lamporecchio, Cintolese–Buggiano e, per le scuole superiori, Lorenzini–Anzillotti a Pescia.

Il nostro Sindaco, Simona De Caro, era intervenuta nella Conferenza zonale sul tema riguardante l’Istituto Iozzelli, proponendo come alternativa l’unione dell’Iozzelli con il Caponnetto, così da creare un unico istituto a Monsummano. Questa soluzione eviterebbe le difficoltà logistiche legate alla distanza tra Cintolese e Buggiano e permetterebbe anche di unificare fisicamente la nostra scuola media in Piazza Ugo La Malfa.

Tuttavia, ad oggi tutto questo è incerto: la Regione Toscana ha presentato ricorso al Presidente della Repubblica contro le richieste di accorpamento e non è chiaro se tali fusioni saranno effettivamente realizzate. Una delle ipotesi sul tavolo è che, anche in caso di respingimento del ricorso, la Regione possa comunque scegliere di non procedere con gli accorpamenti, assumendosi il relativo danno erariale.

L’eventuale unione dei due istituti monsummanesi darebbe vita a una scuola di quasi 1.800 alunni. Molte famiglie temono che un numero così elevato possa mettere a rischio alcuni progetti scolastici attualmente attivi o portare a un aumento del numero di studenti per classe.

I cittadini e i genitori hanno il diritto di pretendere il meglio dall’amministrazione. Personalmente non sono favorevole a questi accorpamenti, ma è evidente che si tratta di decisioni imposte dall’alto, dalle quali purtroppo non possiamo sottrarci. L’unica scelta sensata è chiedere che, se accorpamento dovrà essere, venga gestito nel migliore dei modi.

Per questo motivo ho avanzato tre richieste chiare all’amministrazione:

Riorganizzare il servizio dei pulmini scolastici affinché coprano l’intero territorio comunale, favorendo la ridistribuzione degli studenti e valorizzando le scuole con minore affluenza.

Garantire la continuità dei progetti scolastici attivi e attivarne di nuovi, condivisi e collettivi, per mantenere alta la qualità dell’offerta formativa.

Impegnarsi affinché i 290.000 euro previsti nella variazione del piano triennale delle opere — attualmente destinati alla messa a norma della scuola media Iozzelli — vengano comunque utilizzati per l’edilizia scolastica, evitando carenze negli istituti del nostro territorio.

Ho chiesto ufficialmente queste tre garanzie e mi impegno a vigilare affinché siano realmente attuate.

Ora non ci sono più scuse: i fondi ci sono.”

Matteo Magrini, consigliere comunale di Fratelli d’Italia a Monsummano

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