PISTOIA – Nella giornata di ieri, lunedì 15 dicembre, la Questura di Pistoia ha donato 20 personal computer all’Istituto scolastico “Anna Frank” plesso Corradori.
All’evento hanno preso parte il Questore di Pistoia, Dott. Marco Dalpiaz, il direttore dell’Ufficio scolastico provinciale, dottoressa Ilaria Baroni, e la dirigente scolastica dell’Istituto, professoressa Margherita De Dominicis.
I nuovi dispositivi consentiranno di arricchire l’aula informatica della scuola, garantendo agli studenti strumenti moderni e aggiornati per le attività didattiche. L’iniziativa non rappresenta solo un gesto concreto di sostegno alla comunità scolastica, ma anche un chiaro esempio di collaborazione tra istituzioni, rafforzando la sinergia tra la scuola e le forze dell’ordine sul territorio. Il Questore di Pistoia ha sottolineato l’importanza di sostenere le scuole locali e di promuovere attività che favoriscano la crescita educativa e sociale dei giovani.
La dirigente dell’Istituto Comprensivo Statale “Frank-Carradori” ha espresso la propria gratitudine per la donazione, evidenziando come questo gesto rafforzi il senso di comunità e di collaborazione tra enti pubblici e istituzioni educative. La cerimonia ha, quindi, rappresentato un momento significativo di impegno condiviso, dimostrando come la cooperazione tra scuole e forze dell’ordine possa tradursi in azioni concrete a beneficio degli studenti e dell’intero territorio.
I dispositivi, dichiarati non più idonei alle specifiche funzioni operative di polizia, risultano tuttavia ancora pienamente funzionanti e performanti per l’utilizzo didattico.

La donazione si inserisce in un percorso di valorizzazione delle risorse pubbliche e di attenzione concreta verso il mondo della scuola e della formazione. L’iniziativa rappresenta un gesto di responsabilità sociale e di vicinanza alle giovani generazioni, offrendo agli studenti nuovi strumenti utili all’apprendimento, alla crescita digitale e allo sviluppo delle competenze necessarie per affrontare il futuro.
In un contesto in cui il divario digitale rischia di accentuare le disuguaglianze, azioni come questa dimostrano come la collaborazione tra istituzioni possa trasformare beni non più utilizzabili in opportunità educative e sociali, rafforzando il legame tra sicurezza, scuola e comunità.
La Questura di Pistoia rinnova così il proprio impegno non solo nella tutela dell’ordine pubblico, ma anche nella promozione di valori di solidarietà, inclusione e attenzione al bene comune e all’ecologia







