mercoledì, Settembre 9, 2026

Andar per presepi sull’Appennino tosco emiliano

di Giacomo Martini
APPENNINO – Quella del Presepe vivente è una tradizione che ha origini antiche, a partire dal 1223, quando a Greccio, in Umbria, San Francesco d’Assisi mise in scena la Natività per avvicinare i suoi contemporanei ad uno dei momenti più importanti per la Cristianità: il mistero della nascita di Gesù.

Il presepe vivente di Equi Terme

Col tempo la tradizione si è diffusa in diverse parti d’Italia e del mondo, tanto che molte di queste rievocazioni della Betlemme di 2000 anni fa richiamano migliaia di persone. Non mancano rappresentazioni nemmeno in Appennino, come accade a Fiumalbo (Modena), Equi Terme, nel comune di Fivizzano (Massa)-Castelluccio (Porretta Terme) e Scola (Grizzana Morandi).

Il presepe vivente di Fiumabo

Nella suggestiva cornice di Fiumalbo, comune dell’Appennino Modenese ai piedi del Monte Cimone annoverato tra i Borghi più Belli d’Italia, mercoledì 24 dicembre 2025 e sabato 3 gennaio 2026 torna la magia del Presepe vivente. In queste giornate, quando la luce si fa soffusa e si accendono falò, ceri e fiaccole, lungo le vie del paese sarà possibile rivivere l’atmosfera della Betlemme di 2000 anni fa, tra antichi mestieri e figuranti in costume.
La tradizione risale al 1958, quando si svolse la primissima edizione, per poi riprendere a cadenza biennale dopo una pausa di quasi trent’anni nel 1984. Tutto il paese viene coinvolto per dare vita a questa rappresentazione, regalando emozioni uniche a coloro che passeggiano per le strade, i vicoli e le volte di questo borgo medioevale.

Il presepe vivente di Castelluccio

Nel comune di Fivizzano, in provincia di Massa-Carrara, giovedì 25, venerdì 26, sabato 27 e domenica 28 dicembre 2025 torna la magia del Natale con la storica rievocazione della Natività del Presepe vivente di Equi Terme, ripreso in più occasioni e andato in onda su emittenti nazionali tra cui Tg3 Regione Toscana, Sereno Variabile e Tg5. Gli orari sono i seguenti: dalle 20:30 alle 23:30 per il 25 dicembre e dalle 18 alle 21 per tutti gli altri giorni. Premiato innumerevoli volte, ha ricevuto, tra gli altri, il Premio Presepistico nazionale “Associazione Culturale delle Madonie e di Sicilia” di Geraci Siculo (Palermo) nell’edizione del 1994/1995, ed è inserito nella Mappatura dei Presepi d’Italia.

Il presepe di Scola

Il percorso si snoda nell’antico borgo ed ha una durata media stimata tra i 40 e i 60 minuti. L’ingresso costa 7 € ed è gratuito fino ai 7 anni d’età; al di fuori sono inoltre presenti stand gastronomici con prodotti tipici locali.

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