mercoledì, Settembre 9, 2026

Le Piastre. Concorso del Presepe più bello: tutti i premiati

LE PIASTRE – Ieri si è tenuta la premiazione del 36° Concorso del Presepe più bello, ideato da Giancarlo Corsini, patron del Campionato Italiano della Bugia.

Tanti gli iscritti provenienti da tutta la provincia. Ecco di seguito l’elenco dei premiati.

CATEGORIA ARTISTI

1- Alvaro Bernardini. Un presepe realizzato con pezzi di ferro, minuziosamente saldati a comporre un panorama dettagliato e personaggi pieni di identità. Quando gli scarti riprendono vita ne guadagna il significato di natività. Un presepe che, a suo modo, strizza l’occhio alla sostenibilità.
2- Maurizio Pagano . Il plexiglass prende nuova vita e dona trasparenza e profondità alla natività, corpo unico e quindi centrale di questa opera minuziosa e non priva di significato. Utilizzare materiale diverso dal solito spinge a dare vita a qualcosa che si pensava non più idoneo.
3- Ugo Fanti. Da mani sapienti ed esperte nascono espressioni artistiche di assoluto livello. L’opera di Fanti è scolpita su un pezzo di legno pregiato: il cirmolo. Ne viene ricavato un rilievo delicato e di assoluto livello.

CATEGORIA PARROCCHIE
1- Parrocchia San Paolino di Bardalone. Il cammino verso la fede è costellato di tentazioni. Politica, sesso, odio, potere, denaro, invidia e, in ultimo l’io, sono tutte evocate sul passo di chi è vicino o lontano dalla fede. La natività è figurata come schermo protettivo, fonte di luce da raggiungere solo se ci si dimentica la pretesa di essere, in qualche modo, come Dio. Un presepe dal messaggio interiore forte, ottimamente rappresentato da un parroco iconico per il nostro territorio: viva Don Domenico!
2- Parrocchia S.Andrea di Sarripoli. Il contesto è quello delle guerre odierne: Ucraina e Gaza come icona di ciò che di orribile accade nel mondo. Dal cielo scende la luce della speranza, e una natività contornata da una strada arida. Solo i pastori che vanno verso la luce acquistano vita, colore e speranza.
3- Parrocchia San Michele Arcangelo di Piazza. Una natività semplice, costellata di luci e colori, con il muschio a rappresentare il suolo. Nel centro una capanna più grande del contesto a simboleggiare l’importanza dell’arrivo di Gesù in un contesto conosciuto e quindi familiare.
3- Parrocchia Sacro Cuore di Gesù di Ponte a Serravalle. Il presepe rappresenta un percorso di avvicinamento e rafforzamento della fede. Lo è in senso metaforico, perché i ragazzi del catechismo e le loro famiglie lo hanno realizzato dopo riflessioni sul senso della natività. Lo è anche fisicamente, poiché il corpo centrale dell’opera è una lunga strada bianca costellata di ostacoli che si avvicina alla luce emessa dalla Sacra Famiglia.

CATEGORIA ASSOCIAZIONI ED ENTI
1) Comune di Serravalle e Circolo Ponte APS.  Il paese di Serravalle Pistoiese si è costellato di natività poste ovunque. Sono grandi, piccole, semplici o articolate ma tutte lasciano un messaggio: la partecipazione all’evento aiuta il borgo a essere scoperto in un clima di generosità per niente scontato. La vecchia scuola, poi, funge da centro raccolta di presepi artistici, allietando la visita di chi ricerca qualità artistica unita al messaggio della nascita di Gesù.
2) Confraternita Misericordia di Agliana. Loriana Bonacchi, una cittadina aglianese, si è adoperata per realizzare un presepe di grandi dimensioni. L’opera è visibile a pochi metri dal centro di Agliana e aggiunge qualcosa all’abitato. In un contesto classico, non mancano finezze artistiche (come il castello o il ponte, per esempio) e attenzioni ai dettagli che rende tutto assolutamente gradevole.
3) Pro Loco il Cassero. Viva la semplicità che, quando è sincera, richiama la bontà. Il pannello raffigurante la natività è illuminato da luci colorate ed è posto in uno spiazzo lungo la strada principale. È un annuncio a chi percorre la via verso mete vicine o lontane: la speranza vi illumina con la nostra voglia di esserci.

SCUOLE
1) Scuola Primaria “Galileo Galilei” di Scornio Ovest. In un tronco cavo del parco del Villon Puccini, c’è un pannello colorato dall’altro valore simbolico. È un’opera delle classi 3ªC, 4ª A, B, C, D della scuola primaria di Scornio Ovest. Ogni studente ha contribuito a realizzarlo colorando un tappo di bottiglia realizzando, così, i vari personaggi che indossano le bandiere del mondo. Gesù indossa la bandiera della Pace, Maria quella della Palestina, mentre San Giuseppe, quella di Israele. Un presepe che unisce in una speranza di pace.  
2) Scuola Primaria di San Felice – Piteccio. Un semplice foglio acquista tanto valore se realizzato a più mani e al culmine di un percorso di riflessioni sulla natività. I bambini delle classi 2ª e 5ª di San Felice hanno disegnato la propria esperienza familiare donando un senso personale e privato al concetto di natività.
3) Scuola d’Infanzia “La Margherita” Le Piastre.  I bambini del nostro paese ci sorprendono anche stavolta. Il pannello realizzato per questo Natale riporta gli elementi del bosco. Sassi, legni e castagne. Non manca nulla, nemmeno l’amore per il territorio che vale più di ogni altro elemento. Grazie, bambini!

PREMI SPECIALI
Premio San Francesco a Enrico Baldi.  Da anni, davanti alla propria abitazione allestisce un presepe che si modifica nel tempo, ma la passione e la voglia di sorprendere restano sempre le stesse.

Premio S. Ilario al Club del Ricamo di Casale. Quando Ilario di Poitiers si avvicinò alla dottrina cattolica fece riferimento a un raggio di speranza che acquietò il suo spirito agitato. Guardando l’opera certosina del club del ricamo di Casale si percepisce la generosa calma con cui è stata realizzata nel segno dell’attenzione ai dettagli e della qualità.

Premio Innovazione a Paolo Giacomelli e Gianluca Sichi. Sembra alabastro, ma è un’opera realizzata in plastica e realizzata con la stampante 3D. L’illuminazione interna dona all’opera quella gradevolezza in più e ai credenti la fiducia che la luce per indicare il buono e il giusto non manchi mai.

Premio Storia e Tradizione ad Alessandro Maffucci. Il sostegno degli abitanti nel realizzare presepi è fondamentale e sempre apprezzato. In questo caso si aggiunge anche la qualità e l’attenzione con cui alcune opere sono state posizionate nel paese. Grazie, Alessandro!
Premio Gratitudine a Franco Melani

Sempre forte la presenza artistica di Melani che ogni anno, da oltre tre lustri, mette a disposizione del nostro paese un pezzo di arte per rendere ancor più magica la chiesa di S. Ilario nel periodo natalizio.

Premio gioventù a Chiara e Gabriele Dominici. Il presepe, in questo caso, rappresenta la certezza di casa nel periodo natalizio. Possono accadere piccole sventure familiari, ma è certo che i due bambini, Chiara e Gabriele, trovino nel realizzare la bellissima e personale natività un momento di grande calore che scalda e dona felicità.

Premio Il presepe nel mondo ad Associazione il Borgo della Rocca ODV. Un’opera multipla e in divenire. La raccolta di reperti dal mondo ci indica che ovunque è Natale e, in fondo, nelle diversità e nelle problematiche la luce della natività rappresenta l’unica speranza.
Premio Qualità Carmine Vuolo. La sua disponibilità e generosità meriterebbe un monumento. Dona opere a chi lo chiede, impegnando tempo e risorse per lanciare ovunque il messaggio del Natale. Lo stile tendente al classico è riconoscibile, così come la qualità espressa in ogni sua opera.

Premio Innovazione Marco Pullerà. Stavolta la parrocchia della Vergine di Pistoia sorprende perché alla solita qualità ha aggiunto un elemento di sicura innovazione. La natività posta al centro sopra una stella coperta da rovine e, sul fondo, delle ombre cinesi che appaiono quando tutto si illumina indica la via e il messaggio è chiaro e palese: vieni Gesù in mezzo a noi.

Leggi anche

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

ultime in provincia