mercoledì, Settembre 9, 2026

Toni Servillo sul palco del Manzoni per “Lo Spinoza di via del Mercato”

PISTOIA – Lunedì 19 gennaio, alle ore 20.45, al Teatro Manzoni di Pistoia Le parole di Hurbinek 2026 presenta Lo Spinoza di Via del Mercato, un classico della letteratura yiddish.

Toni Servillo, protagonista di questa lettura scenica porta in teatro il racconto di Isaac Bashevis Singer, premio Nobel per la Letteratura nel 1978.

Toni Servillo (foto di Nicolas Spiess)

La narrazione ruota attorno al dottor Nahum Fischelson, un anziano professore che vive beato nella sua solitudine leggendo e commentando l’Etica di Spinoza, ma che di tanto in tanto getta un’occhiata sulla via del mercato. Poi, però, accade qualcosa di imprevedibile.

Dal testo: “Tutto accadde fulmineamente, e già erano stati affissi i manifesti che annunciavano la mobilitazione. Un lunedì, discese in strada per comprare qualcosa da mangiare e trovò i negozi chiusi. Per ordine dello zar, tutta l’acquavite veniva gettata nel rigagnolo”.

Toni Servillo, nato ad Afragola (NA) nel 1959, è uno dei più grandi interpreti del teatro e del cinema italiano contemporanei. Noto per la sua versatilità e intensità, ha incarnato molteplici personaggi, che sono entrati negli anni nell’immaginario del pubblico e gli hanno portato importanti riconoscimenti nazionali e internazionali.

Inizia la sua carriera negli anni ’70, fonda Teatri Uniti, con cui mette in scena testi di autori come Molière, Goldoni, Eduardo De Filippo, Pirandello, Marivaux, Brecht e Antonio Neiwiller.  Al cinema, segna la sua carriera la collaborazione con il regista Paolo Sorrentino, a partire dal debutto in L’uomo in più del 2001.

Servillo ha vestito ruoli memorabili e ha ricevuto alcuni tra i premi più importanti del cinema italiano: con Le conseguenze dell’amore (2004) e con La grande bellezza (2013) riceve il David di Donatello, e ancora Il Divo (2008) nei panni di Andreotti, tra gli altri nel 2022 Aldo Moro in Esterno notte per la regia di Marco Bellocchio. Nel 2025, Toni Servillo ha vinto la Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia (82ª ed.) per il suo ruolo nel film La Grazia di Paolo Sorrentino.

Isaac Bashevis Singer (1903-1991) è unanimemente riconosciuto come uno dei più grandi scrittori e intellettuali yiddish. Nato a Leoncin, in Polonia, si trasferì nel 1935 a New York, divenendo ben presto una figura di primo piano della vita culturale statunitense e internazionale. Tra le sue opere più importanti ricordiamo La famiglia Moskat (Longanesi, 2002), Satana a Goray (Adelphi, 2018), Il mago di Lublino (Adelphi, 2020) e Ombre sull’Hudson (Adelphi, 2021).

L’evento fa parte di “Under 30. Accendi la cultura” di UniCoop Firenze. Sono disponibili 20 biglietti gratuiti, da prenotare tramite il sito di coopfirenze.

Martedì 20 gennaio, alle ore 10.30 presso il Piccolo Teatro Mauro Bolognini Igiaba Scego incontrerà le studentesse e gli studenti delle scuole pistoiesi, a seguito della lettura del suo La linea del colore (Bompiani, 2020, Premio Napoli). Introdurrà l’incontro la professoressa Caterina Marini, del Liceo Scientifico Amedeo di Savoia. L’ingresso è gratuito.

Igiaba Scego, scrittrice e giornalista, è nata a Roma nel 1974. Collabora con La Lettura – Corriere della Sera e Internazionale. Tra i suoi libri: Pecore nere, scritto insieme a Gabriella Kuruvilla, Laila Wadia e Ingy Mubiayi (Laterza, 2005); Oltre Babilonia (Donzelli, 2008); La mia casa è dove sono (Rizzoli, 2010, Premio Mondello 2011), Roma negata (con Rino Bianchi, Ediesse, 2014), Figli dello stesso cielo (Piemme, 2021) e l’antologia Africana. Raccontare il continente al di là degli stereotipi, curato insieme a Chiara Piaggio (Feltrinelli, 2021). Le sue opere sono tradotte in molte lingue.

Le parole di Hurbinek, alla sua quarta edizione, è un percorso di riflessione dedicato all’Olocausto che al Giorno della memoria preferisce le Giornate della memoria. È ideato e curato da Massimo Bucciantini e Marica Setaro, in collaborazione con l’associazione Le parole di Hurbinek APS. È realizzato da Fondazione Teatri di Pistoia, con il sostegno di Fondazione Caript, con il patrocinio del Comune di Pistoia, Capitale Italiana del libro 2026, della Provincia di Pistoia e della Regione Toscana e con il contributo di Unicoop Firenze. Fino al 27 gennaio porterà a Pistoia, al Teatro Manzoni, al Funaro, al Piccolo Teatro Bolognini, nel Saloncino della Musica di Palazzo de’ Rossi, alla Libreria Lo Spazio, nella Sala Soci Coop e nelle scuole della città e della provincia lezioni civili, laboratori, spettacoli. Nel 2026 la parola che Hurbinek consegna alla città è fuga.

Per informazioni sul programma www.leparoledihurbinek.it.

Ingresso per Lo Spinoza di via del Mercato: € 10

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