PISTOIA – La fragilità del territorio, più volte ignorata, oggi arriva anche in città e colpisce uno dei quartieri più densamente abitati di Pistoia: le Fornaci.

Questa mattina si è verificata una frana di notevoli dimensioni ai piedi del Serpentone, in via Gentile, lungo il corso d’acqua del Rio Diecine.
Le prime avvisaglie risalivano a circa due mesi fa, con i primi cedimenti di una parte dell’argine. Stamattina la situazione è precipitata, assumendo dimensioni preoccupanti e provocando forte allarme tra i residenti.
Da tempo avevo segnalato il pessimo stato della strada sovrastante, senza che venisse effettuato alcun intervento. A questo si aggiunge ora questa frana che desta ulteriori preoccupazioni.
È evidente che non bastano le transenne: è urgente consolidare l’argine e mettere in sicurezza la strada sovrastante.
Per questo, insieme ad alcuni residenti, abbiamo sollecitato l’intervento del Consorzio di Bonifica e dell’Amministrazione comunale.

Questo episodio conferma quanto denunciamo da anni come opposizione in Consiglio comunale: il territorio è stato abbandonato, non si è investito nella prevenzione del rischio idrogeologico e nessuna parte del territorio comunale è esente da pericoli.
Collina, piana e ora anche la città dimostrano quanto sia urgente un piano serio di cura, manutenzione e prevenzione. Agire solo cercando di tamponare le emergenze è miope e poco serio, serve cura, manutenzione e prevenzione.
Paolo Tosi Consigliere PD
E i cittadini: Federica Ricasoli, Giovanni Bini, Marco Minuti, Stefano Fivizzani, Romano Selmi







