mercoledì, Settembre 9, 2026

Nuova classificazione dei comuni montani, a Pistoia nessuna perdita per il territorio

ABETONE – La nuova classificazione dei Comuni montani, approvata dal Governo e condivisa in sede di Conferenza Stato-Regioni con il Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie Roberto Calderoli, rappresenta un passaggio importante per la valorizzazione delle aree montane italiane. Il provvedimento aggiorna criteri ormai superati, riconoscendo valore e risorse ai territori realmente montani.

In Toscana, la riforma ha portato a una revisione complessiva che comporta il declassamento di alcuni comuni. Tuttavia, in provincia di Pistoia non si perde nemmeno un Comune montano: chi era montano resta montano. Un risultato che conferma la correttezza della classificazione e tutela un territorio storicamente e geograficamente montano.

Viene così smentita la narrazione portata avanti da una parte della sinistra toscana, che aveva parlato di una presunta divisione tra territori di serie A e serie B. La riforma, al contrario, rafforza la montagna vera e indirizza in modo più equo le risorse pubbliche.

Sulla vicenda interviene il consigliere regionale e responsabile Enti Locali di Fratelli d’Italia Alessandro Capecchi, che dichiara: “Siamo contenti che la provincia di Pistoia non perda comuni montani e non avevamo dubbi che la questione si sarebbe conclusa con un accordo unanime. Questo dimostra che le strumentalizzazioni della sinistra erano fuori luogo. Bene che Pistoia mantenga tutti i suoi Comuni montani. La nuova legge segna un cambio di passo: alla montagna viene finalmente riconosciuto un valore concreto, mai attribuito prima, nel segno dell’equità e dello sviluppo dei territori interni”.

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