PISTOIA – Una biblioteca piccola ma altamente specializzata, luogo ideale per ricercatori o semplici curiosi che devono compiere studi sulla storia locale di Pistoia e non solo.
Presso la nuova sede della Società Pistoiese di Storia Patria, all’interno dei locali rinnovati e restaurati dell’ex chiesa di San Jacopo in Castellare, è presente una biblioteca di circa 1500 volumi, tra riviste e pubblicazioni, che a oggi costituisce un piccolo ma significativo deposito librario, fondamentale per lo studio del nostro passato e della storia locale pistoiese.

Costituitasi nel corso dei decenni presso la vecchia sede di Villa Baldi Papini in via dei Pappagalli, la biblioteca si è via via ingrandita e strutturata grazie alle varie pubblicazioni della Società, alle donazioni di volumi da parte di amici, soci e collaboratori, e soprattutto grazie ai lasciti testamentari che alcuni importanti studiosi di storia locale e non solo – tra i quali meritano senza dubbio una menzione Natale Rauty e Vanna Torelli Vignali – hanno fatto a vantaggio della Società, facendo confluire nella sua biblioteca alcuni fondi librari provenienti dalle loro biblioteche private.
Pur nella sua esiguità – i numeri, sia per quanto riguarda i volumi posseduti, sia per quanto riguarda gli accessi da parte del pubblico, non sono minimamente paragonabili a quelli delle “grandi” biblioteche pubbliche pistoiesi come la San Giorgio e la Forteguerriana – la biblioteca di Storia Patria mantiene una sua specificità e una precisa identità, ospitando volumi connessi agli studi e alle ricerche sulla storia locale di Pistoia, del suo territorio e dell’area toscana, configurandosi come il luogo ideale per ricercatori e studiosi, non solo di ambito universitario o accademico, che possono qui trovare pubblicazioni molto spesso assenti o presenti in maniera incompleta o frammentaria presso le altre biblioteche della provincia di Pistoia.
Nel 2017 anche la biblioteca di Storia Patria è entrata nella rete Redop che include tutte le biblioteche pubbliche dell’area provinciale, facilitando così la consultazione dei propri volumi e rendendo molto più agevole l’accesso da parte di tutti gli interessati.
È stata una vera e propria “rivoluzione” per una biblioteca fino a quel momento priva di una classificazione dei propri volumi e nota solamente a una cerchia ristretta di studiosi e specialisti, che ha potuto così “aprirsi” maggiormente alla cittadinanza e mettersi a disposizione dei ricercatori interessati a consultare volumi e articoli sulla storia di Pistoia, altrimenti molto difficili da trovare altrove.

Gli scaffali della biblioteca ospitano, tra gli altri, tutti i numeri del Bullettino Storico Pistoiese dal 1899 a oggi con gli indici degli articoli pubblicati, i cinque volumi della “Storia di Pistoia” di Natale Rauty, le fonti storiche pistoiesi come gli statuti comunali della città e del suo territorio anch’esse pubblicate nel corso degli anni dalla Società; e poi ancora, nelle varie sezioni, si possono trovare volumi su arte, architettura, storia del territorio, personaggi e storia della Chiesa pistoiese e delle sue istituzioni ecclesiastiche.
Un’autentica “miniera” di notizie, studi e informazioni sulla storia locale dall’età romana fino alle soglie dell’Ottocento, attraverso un amplissimo arco cronologico che permette di acquisire una visione d’insieme, ricca e interessante, sul passato della nostra città e del suo territorio da molteplici punti di vista e ambiti d’indagine e di ricerca.

Il catalogo della biblioteca di Storia Patria è liberamente consultabile online sul portale Redop, mentre il suo accesso segue gli orari di apertura della sede della Società (mercoledì e sabato pomeriggio ore 16,30-19,30).









