PISTOIA – La FC Pistoiese annuncia l’avvio di una collaborazione strategica con Malo HR, realtà specializzata in consulenze HR a 360° con un forte focus sullo sviluppo del benessere psicologico all’interno delle organizzazioni. Nell’ambito di questa partnership, la FC Pistoiese diventa il club pilota di “VITTORIA – L’arte di vincere oltre la performance”, un progetto ideato e sviluppato da Malo HR, che trova nel contesto calcistico arancione il terreno ideale per la sua prima applicazione sportiva.
La FC Pistoiese è infatti il primo club calcistico a intraprendere questo percorso con Malo HR, contribuendo all’adattamento del progetto alle dinamiche dello sport professionistico e confermando la volontà della società di adottare una visione della performance orientata alla crescita, alla continuità e alla sostenibilità.
Il progetto “Vittoria” nasce con l’obiettivo di integrare in modo organico e continuativo il lavoro sulla dimensione mentale, emotiva e relazionale degli atleti all’interno del percorso tecnico e fisico già esistente. Dal punto di vista del club, si tratta di un investimento strategico finalizzato a formare atleti sempre più consapevoli, autonomi e stabili, accompagnando la performance sportiva con strumenti evoluti e moderni. Una visione d’avanguardia del calcio, che riconosce il valore della persona come elemento centrale del rendimento e dello sviluppo sportivo.
La psicologia applicata allo sport diventa così uno strumento di supporto e valorizzazione del lavoro quotidiano, capace di incidere positivamente sulla qualità delle decisioni e sulla gestione delle sfide competitive. Il progetto si sviluppa su più livelli – individuale, di squadra e organizzativo – in un’ottica di sistema che coinvolge gruppo squadra, staff tecnico, area medica e dirigenza, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente il clima di lavoro, la comunicazione e la coesione all’interno del club. Con “VITTORIA”, la FC Pistoiese e Malo HR scelgono di posizionarsi in una dimensione di avanguardia, adottando pratiche innovative che guardano al futuro del calcio e allo sviluppo integrato dell’atleta. Un progetto che rafforza l’identità del club come realtà attenta all’innovazione, alla responsabilità sociale e alla valorizzazione delle persone, nella convinzione che investire sul benessere e sulla crescita umana rappresenti un valore aggiunto fondamentale.
Fabio Fondatori, Amministratore Delegato di FC Pistoiese, ha dichiarato in conferenza stampa: «Seguendo i valori etici e morali della società, non vogliamo occuparci solo delle prestazioni dei giocatori, ma guardiamo anche al loro benessere psicologico e sociale. In questa prima fase il servizio è rivolto alla prima squadra, con modalità condivise con staff tecnico e medico. Viene fatto un lavoro specifico per dare sostegno ai giocatori che possono avere difficoltà dentro e fuori dal campo: per noi è importante prenderci cura delle persone prima che degli atleti. Chi veste la nostra maglia deve sentirsi in una famiglia, protetto e al sicuro, pronto ad affrontare le sfide dentro e fuori dal campo».
«In futuro ci piacerebbe estendere questo progetto anche al settore giovanile – prosegue Fabio Fondatori – I giovani hanno bisogno di supporto, non solo per le normali difficoltà dell’adolescenza, ma anche perché secondo recenti statistiche, solo uno su 3.800 ragazzi delle giovanili italiane riesce ad arrivare al professionismo: tutti gli altri devono ricostruire le proprie aspettative. Dietro la promessa di successo si nasconde un costo emotivo elevato che in caso di delusione si può trasformare in ansia, depressione e isolamento. A noi piacerebbe in futuro dare un supporto a chiunque vesta la maglia della Pistoiese, anche solo per un tratto della propria vita».
Debora Galligani, Co-Founder di Malo HR, ha commentato: «A differenza di altre realtà, noi non abbiamo mental coach o life coach: portiamo direttamente la psicologia applicata allo sport. In questo modo possiamo lavorare sia sulla sfera personale che su quella sportiva, fatta di aspettative e obiettivi da raggiungere, agendo a 360 gradi sull’intera persona. Abbiamo definito due aree di intervento: una che lavora sulla parte personale, sempre aperta per colloqui individuali e volontari; l’altra sull’andamento sportivo, in collaborazione con lo staff tecnico e medico».
Elena Conforti, coordinatrice psicologa progetto benessere di Malo HR, ha aggiunto: «I ragazzi avranno a disposizione sia singoli colloqui sia la possibilità di percorsi più duraturi, per affrontare difficoltà personali o legate alla carriera sportiva. Ci sarà un primo colloquio conoscitivo, poi la possibilità di iniziare un percorso. Sono veramente fiera di fare parte di questo progetto e di avviarlo assieme alla FC Pistoiese. Negli ultimi 15 anni abbiamo visto crescere la sensibilizzazione su questi temi. La scienza dimostra che, ad esempio, nel post infortunio, il livello psicologico, influenza moltissimo il processo di guarigione del giocatore. Lo stigma esiste ancora, ma fortunatamente in ambienti evoluti come quello arancione no».





