PISTOIA – Coesione straordinaria in equilibrio tra vigore e delicatezza: questa, in sintesi, la cifra distintiva del Quartetto Werther (Misia Iannoni Sebastianini violino, Martina Santarone viola, Vladimir Bogdanovic violoncello, Antonino Fiumara pianoforte) che si è imposto negli ultimi anni come una delle formazioni cameristiche più promettenti in Europa, vincitore tra l’altro del Primo Premio al Brahms International Chamber Music Competition di Gdańsk 2025 e del Premio “Farulli” dell’Associazione Nazionale dei Critici Italiani.
Il Quartetto Werther sarà ospite, domenica 22 febbraio (ore 17) presso il Saloncino della Musica di Palazzo de’ Rossi, della Stagione Cameristica, curata da Daniele Giorgi e promossa da Fondazione Teatri di Pistoia col sostegno di Fondazione Caript.

Due i quartetti in programma, entrambi in sol minore, che esplorano dimensioni sonore e emotive profondamente diverse. Il Quartetto n. 2 di Fauré, composto nel 1886, mostra un compositore già pienamente formato: elegante e meditativo, sospeso tra trasparenza e sottile intensità, con un dialogo tra archi e pianoforte delicato e raffinato, che sembra svilupparsi con naturalezza e grazia. Il Quartetto n.1 di Brahms, composto a 26 anni dopo una lunga gestazione, è una delle sue prime opere di grande respiro: energico e drammatico, rivela il suo rapporto con la tradizione classica e la capacità di imprimere la propria cifra personale, con un dialogo vivo tra archi e pianoforte che coniuga complessità e chiarezza formale.
Il risultato è un incontro di mondi sonori diversi, animati dalla passione e dall’energia del Quartetto Werther, che trasformano in un’esperienza di fruizione immediata e coinvolgente ogni frase musicale, nata dall’ascolto reciproco e dalla capacità di tradurre la partitura in dialogo vivo e naturale, senza eccessi, con un senso del fraseggio che ricorda la purezza del canto madrigalistico.
Il primo disco del quartetto, Fauré Piano Quartets (Brilliant Classics, 2021), ha riscosso ampi consensi di critica e pubblico ed è stato trasmesso in numerose trasmissioni radiofoniche in Italia e all’estero. Recentemente è uscito per la casa discografica tedesca Genuin Classics il nuovo progetto Elective Affinities, dedicato a Mendelssohn, Brahms e Goethe, che racconta la storia e lo spirito del Quartetto Werther.
La Stagione Cameristica prosegue venerdì 13 marzo (ore 20.45) con il recital del pianista Andrea Lucchesini, che eseguirà i Quattro Improvvisi op. 90, D 899 e i Ventiquattro Preludi op. 28 di Chopin.
Biglietti Stagione Cameristica: da 9 a 21,00 con riduzioni per Over65, soci UNICOOP Firenze, possessori Carta Fedeltà Far.com, abbonati alle altre Stagioni Teatri di Pistoia, abbonati Stagione Lamporecchio, allievi Scuola Mabellini, iscritti corsi Funaro, soci CRAL/Associazioni convenzionate, per possessori Giovani Card Teatri di Pistoia/Unicoop Firenze e Carta dello Studente della Toscana; in vendita alla Biglietteria del Teatro Manzoni 0573 991609 – 27112 (orario: martedì e giovedì ore 16/19; mercoledì ore 11/15; venerdì e sabato ore 11/13 e 16/19) e al Funaro 0573 977225 (orario: mercoledì e giovedì ore 16/19).
La Biglietteria sarà aperta anche un’ora prima degli spettacoli presso la sede del concerto.










