martedì, Settembre 8, 2026

Pistoiese, Lucarelli spiega le insidie della gara contro la Correggese

di Riccardo Agostini

PISTOIA – Domani, domenica 22 febbraio, alle ore 14.30, la Pistoiese sarà impegnata contro la Correggese, sul terreno di gioco del Walter Borelli di Reggio Emilia.

Prosegue dunque la rincorsa al Lentigione, impegnato in casa contro l’Imolese, e al Desenzano, che dovrà vedersela in trasferta con il Sant’Angelo.

La Correggese però non è un avversario facile da affrontare. La compagine emiliana è attualmente impegnata nella lotta per evitare i play out e non sarà certamente disposta a recitare la parte della vittima sacrificale, visto che è reduce dalla sconfitta per 2-0 con il Palazzolo, nell’ultima giornata di campionato.

Per gli arancioni invece si tratta anche di saper dosare le forze a causa dei numerosi impegni ravvicinati negli ultimi tempi: vittorie per 2-1 con il Tuttocuoio sabato scorso in campionato e per 2-0 contro l’Ancona mercoledì in Coppa, entrambe al Melani.

«Come arriviamo al match di domani? Quando si hanno così pochi giorni per preparare le partite – afferma mister Cristiano Lucarelli – bisogna valutare sia le energie fisiche che quelle mentali. Mercoledì è stato un grande test, in un appuntamento importante e su un campo pesante. In questo momento però dobbiamo immediatamente voltare pagina, concentrandosi esclusivamente sulla gara di domani, consapevoli che da lì passerà tanto del futuro del nostro campionato. Non scordiamoci infatti che, nonostante le tante vittorie, siamo ancora dietro a Desenzano e Lentigione, perciò non possiamo assolutamente fermarci. Dovremo aggredire la partita e portarla fin da subito sui binari giusti». 

«Gennari out in Coppa? Mercoledì è rimasto fuori per scelta tecnica, c’erano da fare alcune rotazioni e lui aveva sempre giocato prima di mercoledì. Già col Tuttocuoio avevo optato per alcuni cambi, a Correggio ne farò altri anche in considerazione di due ragazzi che stanno facendo il Ramadan e che vanno tutelati al massimo senza correre rischi. In passato ho visto da vicino infortuni seri di giocatori in questa condizione, quindi in queste settimane dovremo tutelarci in tal senso».

«Che squadre è la Correggese? Solida, che sa mettere in difficoltà tante avversarie. È una compagine che non merita il piazzamento playout, sia per il valore della rosa, sia per come gioca. Sarà un match insidioso, su un campo non perfetto, che sarà un ostacolo in più per il nostro modo di giocare. Conosco l’allenatore, un mio ex compagno di squadra, che non ha raccolto quanto avrebbe meritato fino a oggi. Lo ripeto, saranno fondamentali le motivazioni e l’atteggiamento con cui interpreteremo il match». 

«Come sono andati i giorni post Ancona? La gara con l’Ancona è finita al triplice fischio, e non ne voglio riparlare fino al 7 marzo. Dobbiamo procedere per step, senza guardarci indietro. Siamo contenti di aver vinto, di aver riportato persone allo stadio in un giorno lavorativo, ma la nostra testa deve andare al campionato, perché solo così possiamo tornare in Serie C».

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