PRATO – Nuovo intervento dei #GiacchettiGialli contro il degrado ambientale. Questa volta l’intervento si è svolto ai margini del piazzale Ponte a Pesci della Marinella, uno spicchio di terra che appartiene al Comune di Campi Bisenzio, ma che è stretto fra il confine col comune di Prato e quello di Calenzano. In pratica, come dicono i residenti, una terra di nessuno pur essendo attaccato all’abitato di Prato della frazione Il Rosi La Querce e lontano chilometri dall’abitato di Campi.

Sono state raccolte oltre 300 bottiglie che sono state conferite nella vicinissima campana per la raccolta del vetro, e raccolti circa 30 sacchi fra plastica, lattine e rifiuti indifferenziati vari, una macchinetta per il caffè, un mobile e un lavandino in ceramica, materiale ferroso, una batteria d’auto… Non è mancato anche in questo caso il recupero di un cartello stradale che qualcuno ha gettato in mezzo all’erba. . Un grande lavoro effettuato da chi è ormai una certezza per presenza coi #GiacchettiGialli come Alessandro De Cotis e Daniela Casini ma, per l’occasione hanno risposto all’appello anche Enrico Tempestini, arrivato addirittura da Pistoia, e il giovane studente universitario Raul Munteanu. Detto delle oltre 300 bottiglie conferite nella campana per la raccolta del vetro, il resto dei rifiuti è stato accatastato in un angolo del piazzale e segnalato per il ritiro ad Alia, tramite l’apposita app.

“Questo è un parcheggio pubblico ognuno fa quello che vuole. Così mi ha risposto una giovane donna arrivata a prendere la sua auto nel piazzale del Ponte a Pesci della Marinella – racconta Pasquale Petrella ideatore dei Giacchetti Gialli – Una frase con una tale certezza che mi sono cascate le braccia: come sarebbe che siccome è un parcheggio pubblico, ognuno può fare come gli pare? C’è qualcosa che non funziona nel livello culturale di molte persone in quanto a senso civico e su cui dobbiamo tutti lavorare per cambiare il livello culturale”. “Poi vedi Raul Munteanu, giovane studente universitario che si è presentato all’appuntamento, ha indossato il suo giacchetto giallo dicendo: sono venuto a darvi una mano, e allora capisci che c’è ancora speranza”, conclude Petrella.
L’intervento al Rosi fa seguito a quelli già effettuati nel sottopasso di via Ciulli, in via Anna Kuliscioff, in via di Maliseti e sotto il cavalcavia di viale dell’Unione Europea nella frazione di Mazzone. Già raccolti circa cento sacchi di rifiuti e un migliaio di bottiglie di vetro. E nel prossimo fine settimana ci sarà sicuramente una nuova iniziativa per l’ambiente e contro il degrado da parte dei “Giacchetti Gialli che amano Prato”.



