mercoledì, Settembre 9, 2026

La Biblioteca di Montale, centro di cultura e lettura al servizio della comunità

MONTALE – Una biblioteca al servizio della comunità locale, piccola ma ricca e ben fornita di volumi di vario genere, vivace polo culturale e punto di riferimento per i montalesi e non solo.

Negli spazi del piano terra del suggestivo Castello della Smilea, ex dimora signorile dei Panciatichi e dei Covoni, poco fuori il centro abitato di Montale, è ospitata la biblioteca comunale “Michele Fiesoli”, appartenente alla rete provinciale Redop e che ad oggi può vantare un ricco patrimonio di oltre 35mila volumi.

Alcune immagini delle sale interne della Biblioteca comunale di Montale, ospitata nei locali della Smilea (fotografie di Andrea Capecchi, per cortese autorizzazione del Comune di Montale)

Non è una biblioteca molto estesa – quattro sale in totale, con altrettanti tavolini per lo studio e la consultazione in sede dei libri, più due postazioni multimediali – ma ben organizzata con una suddivisione degli scaffali che rende tutti i volumi di facile reperibilità da parte dell’utente.

Soprattutto, è una biblioteca che punta sulla qualità dell’offerta e sul cercare di coinvolgere – con risultati molto incoraggianti nel corso dell’ultimo anno – un pubblico sempre più eterogeneo, non solo di studenti delle scuole superiori o dell’università, laureandi e ricercatori, ma anche di cittadini curiosi e interessati alla lettura che vogliono consultare in loco o prendere in prestito un libro. Non è un caso che il 2025 si sia chiuso con quasi 12mila prestiti, con una media di circa mille al mese, per una realtà che non raggiunge gli 11mila abitanti ma che evidentemente ha la capacità di attrarre gli utenti dai Comuni limitrofi.

La sala d’ingresso ospita una ricca mediateca con una collezione di film in DVD e musicassette in formato CD di musica italiana e straniera, insieme a una sezione dedicata alle guide turistiche. Qui si trovano anche saggi di letteratura, una nutrita collezione di romanzi gialli e horror per tutti gli appassionati di questi generi letterari, con i grandi “maestri del brivido” a farla da padrone, e un corner occupato da una selezione di libri per un pubblico di adolescenti e di giovani lettori.

Nella stessa sala molto interessante è la sezione dedicata alla storia locale, con una serie di volumi su storia, arte, architettura e paesaggio nel territorio pistoiese, con particolare attenzione alle pubblicazioni su Montale, la sua storia contemporanea, la sua toponomastica e i suoi personaggi.

La seconda sala ospita opere di saggistica su scienze pure e applicate, storia, geografia, filosofia, psicologia, religione e scienze sociali. Una teca disposta ad angolo custodisce una parte dell’Archivio storico preunitario, contenente documenti prodotti dall’antica Podesteria di Montale dell’età medicea e lorenese, poi diventata Mairie durante il periodo napoleonico, infine Comunità nel corso della Restaurazione fino all’unificazione nazionale e al trasferimento della capitale del Regno d’Italia a Firenze nel 1865.

La terza sala è interamente dedicata alla narrativa italiana e straniera, che spazia dai grandi classici della letteratura mondiale alla narrativa “giovane” di autori emergenti, con uno sguardo che parte dal nostro Paese ma poi si allarga a includere opere della narrativa portoghese, sudamericana, giapponese, cinese, israeliana e russa. Curiosando tra le varie sottosezioni troviamo libri e serie di fumetti d’autore, letteratura rosa e fantasy, letteratura di viaggio, romanzi storici e di fantascienza, biografie, poesia e teatro, e un piccolo ma prezioso scaffale dedicato ai classici greci e latini con testo originale a fronte.

Una quarta sala è stata inaugurata di recente, a giugno del 2025, negli spazi dell’ex centro educativo Regina Marmotta, e vi si accede da un portone situato sulla destra all’interno del cortile seicentesco della Villa. Qui ha sede “La biblioteca dei ragazzi”: uno spazio familiare e accogliente dedicato ai più piccoli, con un lungo tavolino al centro a misura di bambino dove poter svolgere varie attività, colorare, disegnare e leggere i libri di letteratura per l’infanzia e la prima adolescenza disposti sugli scaffali laterali.

La biblioteca di Montale non è solo un luogo di lettura, consultazione e prestito dei libri, ma un piccolo centro di incontro e di cultura a beneficio della comunità montalese e non solo, grazie alla prossimità con gli spazi della Smilea che permettono di organizzare nel corso dell’anno un calendario piuttosto vario e ricco di eventi tra presentazioni di libri, incontri con autori, mostre fotografiche e artistiche, percorsi didattici per le scuole, letture ad alta voce e laboratori per bambini e famiglie.

La biblioteca si pone così al centro di una “rete” che non coinvolge solo i soggetti istituzionali, ma anche e soprattutto le scuole del territorio, le associazioni e i cittadini, tenendo fede a un’idea “moderna” della biblioteca come presidio culturale e come spazio inclusivo, accessibile a tutti, aperto tutta la settimana.

Al contrario di altre biblioteche comunali che prevedono almeno un giorno feriale di chiusura, quella di Montale è aperta tutti i giorni feriali: il lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì con orario continuato dalle 9 alle 18, il martedì e il sabato la mattina dalle 9 alle 13.

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