martedì, Settembre 8, 2026

Guerre, strage, muri: Lorenzo Guadagnucci presenta il suo libro al circolo di Bonelle

PISTOIA – Giovedì 9 aprile alle ore 18 al Circolo ARCI di Bonelle (via Bonellina 235), Pistoia Rossa presenta il libro di Lorenzo Guadagnucci “Un’altra memoria. Guerre, stragi, muri e genocidi producono assuefazione. Un paradigma fallito da ricostruire”. Introduce e dialoga con l’autore Ilic Aiardi.
La memoria delle stragi nazifasciste è diventata spesso un rito sterile, autoreferenziale e complice dell’indifferenza verso i crimini del presente. Il libro di Guadagnucci smaschera l’incoerenza di chi condanna le stragi del passato ma tollera quelle di oggi, propone una memoria viva, politica, capace di denunciare le guerre e affermare il valore universale di ogni vita umana.
Parlano di pace, ma giustificano la guerra. E lo fanno anche dai palchi delle commemorazioni delle stragi del nazifascismo La memoria delle stragi non può coesistere con il bellicismi. Da questa contraddizione parte la riflessione dell’autore. “L’idea del libro è nata dal disagio durante una camminata  tra due luoghi della memoria, Monte Sole e Sant’Anna di Stazzema avendo nel cuore e nella mente Gaza e il genocidio in corso. Mi sono reso conto che non mi sentivo di fare memoria di quei morti,  assistendo in silenzio e complice, in quanto cittadino di un Paese che sostiene sostanzialmente ciò che lo Stato di Israele sta facendo».
Nel libro trovano spazio riflessioni sul presente tradimento compiuto dal giornalismo alla stessa natura della professione, scegliendo di abbandonare il racconto della realtà per allearsi alla propaganda della politica egemone, alla mentalità coloniale che ancora ci caratterizza, la vita degli altri è sempre meno importante della nostra.
Dall’analisi  del presente l’autore arriva  a formulare una proposta su un’altra memoria possibile. «Servirebbe aprire una grande vertenza pubblica sulla memoria e favorire la nascita dal basso di una memoria nuova, allargando sia la partecipazione sia l’orizzonte geografico e temporale, quindi aprendo la memoria a nuovi soggetti, i migranti, i solidali, i movimenti sociali e a nuovi fatti storici e simbolici recenti».

Per cenare al circolo prenotare: 345 318 6858 – fino ad esaurimento posti

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