PISTOIA – Ai temi economici sarà dedicato l’evento di apertura della Convenzione civica promossa dall’Associazione Amici della Politica per il prossimo 7 aprile 2026, a partire dalle ore 17 nei locali concessi dalle Suore Domenicane (piazza San Domenico 2), a cui seguiranno due successivi incontri pubblici, rispettivamente dedicati ai temi urbanistico-ambientali (24 aprile) e culturali (8 maggio).

Nel corso dell’evento, che sarà introdotto dal dottor Roberto Frosini, già direttore generale della Federazione Toscana BCC ed ex presidente dell’IRPET, sarà analizzata l’attuale situazione di Pistoia e Provincia e verranno formulate e discusse alcune ipotesi di innovative infrastrutture da allestire in ambito agro-alimentare, industriale e terziario, attingendo alle rilevanti risorse finanziarie disponibili nel territorio, in ottica di investimenti e politiche pubbliche e non di rendita, carità o filantropia. Sono previsti, come sempre, alcuni interventi programmati e il dibattito pubblico.
Innovazione, cultura e coraggio
Sono queste le tre sfide che il Comune capoluogo e l’intera politica pistoiese devono affrontare senza riserve per ritrovare la strada dello sviluppo del territorio da troppo tempo smarrita, uscendo dalla perdurante condizione di ripiegamento e rassegnazione che condannano Pistoia ad un futuro di irrilevanza politica, economica, culturale ed urbana non soltanto nella ‘sua’ Provincia, ma nel più ampio scenario regionale.
Non è necessario richiamare la allarmante desertificazione industriale, le manifeste difficoltà dell’artigianato e del commercio tradizionale, che hanno visto chiudere e scomparire negli ultimi anni centinaia di negozi o ditte artigiane, insieme a quello che un tempo era un essenziale settore terziario (rappresentato da banche ed Enti pubblici e privati), per comprendere la gravità della situazione prodotta nel Comune capoluogo (e relativa Provincia) dal progressivo rarefarsi dell’infrastruttura economica, cioè di quell’imprescindibile sottoinsieme di attività di produzione che è all’origine dei flussi di reddito e benessere di ogni città.
Per dare il segno della effettiva discontinuità politica ed amministrativa con il passato, i pistoiesi devono riscrivere l’agenda politica dei prossimi anni a cominciare dall’economia, vera emergenza strutturale, troppo a lungo trascurata dai partiti e movimenti civici pistoiesi e sostanzialmente consegnata a soggetti e interessi (prevalentemente privati), tanto pretenziosi quanto del tutto inadeguati.
Chi lo vorrà, potrà confermare la propria partecipazione utilizzando il seguente indirizzo email: amicidellapolitica@virgilio.it







