martedì, Settembre 8, 2026

Elezioni comunali. Nasce una Convenzione civica per immaginare il futuro della città capoluogo

PISTOIA – Ai temi economici sarà dedicato l’evento di apertura della Convenzione civica promossa dall’Associazione Amici della Politica per il prossimo 7 aprile 2026, a partire dalle ore 17 nei locali concessi dalle Suore Domenicane (piazza San Domenico 2), a cui seguiranno due successivi incontri pubblici, rispettivamente dedicati ai temi urbanistico-ambientali (24 aprile) e culturali (8 maggio).

Roberto Frosini

Nel corso dell’evento, che sarà introdotto dal dottor Roberto Frosini, già direttore generale della Federazione Toscana BCC ed ex presidente dell’IRPET, sarà analizzata l’attuale situazione di Pistoia e Provincia e verranno formulate e discusse alcune ipotesi di innovative infrastrutture da allestire in ambito agro-alimentare, industriale e terziario, attingendo alle rilevanti risorse finanziarie disponibili nel territorio, in ottica di investimenti e politiche pubbliche e non di rendita, carità o filantropia. Sono previsti, come sempre, alcuni interventi programmati e il dibattito pubblico.

Innovazione, cultura e coraggio

Sono queste le tre sfide che il Comune capoluogo e l’intera politica pistoiese devono affrontare senza riserve per ritrovare la strada dello sviluppo del territorio da troppo tempo smarrita, uscendo dalla perdurante condizione di ripiegamento e rassegnazione che condannano Pistoia ad un futuro di irrilevanza politica, economica, culturale ed urbana non soltanto nella ‘sua’ Provincia, ma nel più ampio scenario regionale.

Non è necessario richiamare la allarmante desertificazione industriale, le manifeste difficoltà dell’artigianato e del commercio tradizionale, che hanno visto chiudere e scomparire negli ultimi anni centinaia di negozi o ditte artigiane, insieme a quello che un tempo era un essenziale settore terziario (rappresentato da banche ed Enti pubblici e privati), per comprendere la gravità della situazione prodotta nel Comune capoluogo (e relativa Provincia) dal progressivo rarefarsi dell’infrastruttura economica, cioè di quell’imprescindibile sottoinsieme di attività di produzione che è all’origine dei flussi di reddito e benessere di ogni città.

Per dare il segno della effettiva discontinuità politica ed amministrativa con il passato, i pistoiesi devono riscrivere l’agenda politica dei prossimi anni a cominciare dall’economia, vera emergenza strutturale, troppo a lungo trascurata dai partiti e movimenti civici pistoiesi e sostanzialmente consegnata a soggetti e interessi (prevalentemente privati), tanto pretenziosi quanto del tutto inadeguati.

Chi lo vorrà, potrà confermare la propria partecipazione utilizzando il seguente indirizzo email: amicidellapolitica@virgilio.it

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