mercoledì, Settembre 9, 2026

La Pistoiese incontra il Crema al Melani

di Riccardo Agostini

PISTOIA – Domani pomeriggio, venerdì 3 aprile, alle 18, la FC Pistoiese scenderà in campo al “Melani” contro il Crema in occasione della trentesima giornata di campionato. Si tratta di un posticipo della giornata che si giocherà oggi e che vedrà impegnate tutte le altre compagini del girone D.

Il calendario non prevede pause e chiama la formazione di Lucarelli ad una rincorsa senza sosta in vista della conclusione della stagione. A 5 giornate dalla fine, infatti, la classifica vede ancora al comando Pistoiese, Lentiggine e Desenzano, con quest’ultimo con una gara in meno. Il recupero dei gardesani in casa del Tropical Coriano si giocherà l’8 aprile. Per Lentigione e Pistoiese si tratta di non mollare la presa, all’inseguimento del Desenzano. Per questo gli arancioni devono sfruttare l’occasione della gara con il Crema per proseguire la corsa.

«La squadra – dice mister Cristiano Lucarelli –  per quanto visto in questi tre allenamenti, sembra stare bene. Ma avevo questa sensazione anche prima di Sant’Angelo e tutti sappiamo com’è stato il primo tempo. C’è qualche acciaccato da valutare, ma nulla di cui preoccuparsi. Come sempre valuteremo chi sta meglio e chi sta peggio per non rischiare infortuni o problematiche a cui non vogliamo andare incontro».

«Primo tempo di Sant’Angelo? Mi aspetto sempre molto dalle mie squadre, non mi piace nascondermi quando non giochiamo bene. L’autocritica è un aspetto che ti fa crescere, sia singolarmente che a livello collettivo. Non sono presuntuoso, ma realista: la Pistoiese ha la possibilità e i giocatori per fare sempre bene, per questo pretendo tanto dal gruppo, sia a livello di risultati che sotto il piano del gioco».

«Che partita mi aspetto domani? Il Crema viene da un pari a reti bianche a Desenzano, è una squadra che non molla mai e che gioca a calcio. È una formazione organizzata, che si esprime bene sia con la difesa a tre che con quella a quattro. Esprimono anche un gioco bello da vedere, sono spensierati e non hanno paura di fare la loro partita sia in casa che in trasferta».

«Di Nolfo? Dobbiamo sempre pensare che si tratta di un ragazzo che è stato fuori nove mesi. Durante il suo recupero ha avuto anche alcune ricadute muscolari, e non sempre ha avuto un percorso lineare. A Sant’Angelo però ha dato una risposta importante, è quello che pretendo da tutti coloro che inserisco a partita in corso. Montalto? Quando sono arrivato è stato fermo un mese per la labirintite, quando poi è rientrato ha avuto una ricaduta muscolare che lo ha portato a stare venti giorni a Cesenatico. Nel frattempo gli altri attaccanti hanno fatto vedere ottime cose. So quanto sia forte Adriano, e so anche che non appena sarà al 100% potrà darci una grande mano».

Leggi anche

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Video Sport

Ultime di sport