VENEZIA – Nuovi appuntamenti per scoprire da vicino l’arte e la storia del Ghetto di Venezia, il più antico d’Europa e d’Italia organizzati dal Museo Ebraico di Venezia, in collaborazione con Opera Laboratori. Quattro giornate a partire dal 5 fino al 26 aprile con differenti focus per approfondire aspetti differenti della cultura e tradizione ebraica.
Il primo appuntamento sarà domenica 5 aprile e 12 aprile con il doppio turno di visita al mattino alle ore 11 e il pomeriggio alle ore 15 con la visita dedicata a Pesach. Cosa c’è di diverso questa sera tra tutte le altre sere? è una domanda che pongono i bambini durante la cena di Pesach nella quale vengono consumati cibi simbolici che si intrecciano con la narrazione della fuga dall’Egitto, canzoni e gesti particolari carichi di significato. In questi giorni tutte le famiglie ebraiche si riuniscono per celebrare insieme la libertà dalla schiavitù egiziana. Sarà possibile scoprire le tradizioni legate a questa festa con un percorso che ci porterà dal lontano Egitto alle tavole ebraiche di Venezia.
Domenica 19 aprile alle ore 11 e alle ore 15 con “Ebraismo al femminile: uno sguardo dal matroneo” sarà possibile visitare un luogo solitamente chiuso e inaccessibile il matroneo della Sinagoga Levantina.
Dall’antichità sino ai giorni nostri, la donna ha sempre rivestito nella tradizione ebraica un ruolo da protagonista: dalla Torah alla contemporaneità, l’ebraismo ci mostra esempi di donne eccezionali che hanno saputo essere punti di riferimento per un intero popolo, che hanno saputo proteggere i più deboli o che hanno saputo farsi ascoltare e avviare vere e proprie rivoluzioni culturali. E nella normalità della quotidianità, qual è il ruolo religioso della donna nell’ebraismo? Quali sono le mitzvot (precetti) di competenza femminile? Quali sono gli oggetti rituali che ci narrano l’ebraismo al femminile? Sarà possibile scoprire queste e altre curiosità godendo in esclusiva di uno spazio solitamente precluso ai visitatori, quello del matroneo della sinagoga, per condividere con le donne un punto di vista di eccezionale bellezza e suggestione.
Domenica 26 aprile ultimo appuntamento di aprile con “Liberazione a Venezia” alle ore 11 e il pomeriggio alle ore 15 per celebrare l’Anniversario della Liberazione raccontando la resistenza ebraica a Venezia e la seguente liberazione della città.
Grande fu, infatti, il contributo degli italiani ebrei alla Resistenza: su una popolazione ebraica di circa 38000 persone, furono circa 1000 coloro che si impegnarono attivamente per combattere il nazifascismo. Una resistenza attiva che si espresse in tre forme: la cospirazione politica per abbattere la dittatura, l’adesione alle associazioni clandestine di soccorso agli ebrei in pericolo di vita come la Delasem e, soprattutto, la lotta armata nelle brigate partigiane. Uomini e donne, adulti e giovanissimi che misero a rischio la loro vita e quella dei loro cari in nome del valore altissimo della Libertà.
Dopo più di ottant’anni il tema della libertà e resistenza è sempre più attuale. In occasione delle celebrazioni del 25 aprile il museo ebraico propone la presentazione delle testimonianze di Marco Sive Salvadori, il “partigiano in calzoncini corti”. La sua storia ci permette di affrontare il tema della “piccola resitenza”, fatta di azioni quotidine e di atti di resistenza all’interno di un mondo caotico e in dissoluzione. Attraverso le testimonianze e le interviste rilasciate da Marco e altri della resistenza saremo in grado di ricostruire l’esperienza della liberazione attraverso gli occhi di un giovane ragazzo.
Ogni visita (al costo di 17 euro per l’intero; 15 euro per il ridotto e 12 euro il ridotto per nati o residenti a Venezia) includerà il tour guidato di una Sinagoga e l’ingresso in autonomia ad una seconda Sinagoga.
Ricordiamo che è possibile visitare anche negli altri giorni, ad esclusione del sabato, il Ghetto Ebraico di Venezia con i suoi edifici storici grazie alle visite con app gratuita in lingua italiana, inglese, francese, tedesca e spagnola e ai tour guidati in italiano e in inglese dalle ore 10 alle 17. È inoltre possibile prenotare visite private in esclusiva al cimitero ebraico monumentale del Lido di Venezia e al Ghetto, alle sinagoghe Spagnola, Levantina ed Italiana restaurata e riaperta di recente, e al Bet Midrash.





