domenica, Aprile 19, 2026

Nella chiesa di San Giovanni, la presentazione di “Romarivista” di Luca Bergamo

PISTOIA – Giovedì 23 aprile, alle 17,30, nella Chiesa di San Giovanni Fuorcivitas, Luca Bergamo, operatore culturale attivo sul palcoscenico nazionale e internazionale, ex vicesindaco e assessore alla cultura di Roma Capitale, presenta – in qualità di direttore editoriale – il magazine “Romarivista”, pubblicazione trimestrale promossa dal sindaco Roberto Gualtieri e dall’assessore Massimiliano Smeriglio.

Luca Bergamo

L’evento è organizzato in collaborazione dall’associazione “Amici della politica” e dal gruppo di volontari che, da tempo, anima e rende visitabile alla città e ai turisti la nota chiesa zebrata pistoiese. Dopo i saluti del rappresentante dei volontari, Luca Bergamo sarà introdotto da Cristina Tuci, storica dell’arte. Al termine del suo intervento, si aprirà la conversazione con gli intervenuti.

“Romarivista” vuole raccontare una città viva e in trasformazione che non si limita a custodire il proprio passato, ma si riconosce nel presente come luogo di intelligenza, creatività, narrazione; una città impegnata nella costruzione di una nuova consapevolezza civica e culturale, nel modo in cui guarda se stessa e in cui genera conoscenza, cultura e relazioni.

“Romarivista” è un invito a guardare Roma, la città che pensa, che crea, che studia, che ricerca e scopre, che racconta, legata non solo alla propria storia. Tre le sezioni principali del trimestrale. La prima ruota intorno a un innesco narrativo, diverso per ogni numero: una figura e un pensiero dal passato che interrogano il nostro tempo. Da questo spunto nascono reportage, conversazioni, brevi saggi e contributi visivi. La seconda esplora Roma da diverse prospettive: “echi” per leggere nel presente i riflessi del passato; “tracce” per raccontare esperienze attive e indipendenti; “filigrana” che ospita sguardi stranieri sulla città; “prospettive” analizza i mutamenti in corso e gli sviluppi futuri; “interferenze” riflette sul rapporto tra etica, verità e intelligenza artificiale; “H501” viaggia alla scoperta di luoghi di produzione culturale; “schegge e sguardi” indaga punti di vista e visioni personali, in fumetti, poesia e narrativa. La terza propone una selezione degli appuntamenti culturali in programmazione nel trimestre.

Luca Bergamo, romano, classe 1961, inizia la sua militanza politica nelle fila della Federazione Giovanile Comunista Italiana. Tra il 1984 e il 1991, lavora nel settore dell’informatica, in particolare presso Systena (gruppo Olivetti), occupandosi di rappresentazione della conoscenza e progettazione di sistemi informativi, in contatto anche con temi di intelligenza artificiale presso l’Istituto di Psicologia del CNR.

Nel 1992, approda presso l’Autorità per l’Informatica nell’Amministrazione Pubblica, dove coordina il settore “popolazione” del primo piano triennale per l’informatica. Dal 1994, avvia una collaborazione con il Comune di Roma come consulente per la riorganizzazione amministrativa e sarà incaricato della direzione delle politiche giovanili.

Nel 1999, assume la direzione di Zone Attive. Sotto la sua guida prendono avvio la Biennale des Jeunes Créateurs d’Europe et de la Méditerranée, 1999, gli European Film Awards a Roma, 2002, e il concerto We Are the Future al Circo Massimo, 2004. Dal 2001 al 2004, è presidente del comitato organizzatore della Biennale.

Successivamente Bergamo dirige il Glocal Forum, fondazione internazionale che opera nelle regioni post-conflitto per promuovere pace, cooperazione culturale e cittadinanza attiva, collaborando con agenzie delle Nazioni Unite e amministrazioni locali. Nel 2007, con decreto del Presidente della Repubblica, viene nominato direttore generale dell’Agenzia Nazionale per i Giovani, su proposta del ministro Giovanna Melandri.

Tra 1996 e il 2004, ha influenzato la vita culturale di Roma creando e dirigendo tante iniziative tra cui Enzimi o la Biennale dei Giovani Artisti che consentirono di restituire alla città il Mattatoio di Testaccio in alternativa alla vendita per fare cassa.

Tra il 2008 e il 2010, coordina il progetto NMC World Youth Meeting for Sustainable Development, mentre, dal 2012 al 2016, è segretario generale di Culture Action Europe, la principale rete del settore culturale in Europa, con base a Bruxelles. Nel 2016, accetta l’incarico come Assessore alla Crescita Culturale propostogli da Virginia Raggi; nello stesso anno, a dicembre, viene nominato vicesindaco di Roma, ruolo che mantiene fino a gennaio 2021.

La pubblicazione, edita trimestralmente in 10.000 copie cartacee, viene distribuita gratuitamente negli spazi pubblici della capitale.

L’ingresso alla manifestazione è libero fino all’esaurimento dei posti disponibili.

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