PISTOIA – “Leggiamo con stupore le notizie in merito alla soppressione di un collegamento rapido e in un orario cruciale tra la Valdinievole e Firenze al mattino presto”.

Lo scrive Fabio Cenni, presidente provinciale di Confesercenti, che punta il dito sulla scelta di tagliare la corsa del rapido delle 6.48 da Montecatini per Firenze.
“Questa tratta – aggiunge Cenni – è molto utilizzata da pendolari e turisti e andare a togliere un treno, uno rapido per giunta, va nella direzione opposta a quanto ci siamo sempre detti nel dialogo quotidiano con la Regione sul tema della mobilità. Abbiamo sopportato per anni i lavori estivi sulla tratta che hanno impedito a migliaia di turisti, che in quella stagione sono numerosi, di raggiungere Firenze e il risultato non può essere questo”.
Il presidente pistoiese di Confesercenti chiede che la decisione venga ripensata: “facciamo appello al sottosegretario Bernard Dika e al presidente Eugenio Giani – conclude – che si facciano carico di questa questione e si ritorni alla precedente programmazione in tempi stretti”.
Confcommercio: ‘una operazione di retroguardia’
“Prendendo le mosse dalle giuste considerazioni dei Sindaci dei principali centri dell’area – scrive Confcommercio – si evidenzia come si ritenga che il punto centrale sia comprendere se la Regione Toscana intenda davvero valorizzare gli investimenti infrastrutturali a favore dei territori, oppure se stia andando nella direzione opposta, con un’operazione di retroguardia che per noi sarebbe incomprensibile e inaccettabile”.
In una fase in cui si intravedono concrete opportunità di rilancio per Montecatini Terme e più in generale per la Valdinievole , “appare del tutto fuori contesto l’ipotesi di ridurre il numero delle corse ferroviarie che collegano verso il capoluogo regionale”.
“Al contrario, è proprio adesso che occorre rilanciare: serve pianificare fin da subito un incremento delle corse – conclude Confcommercio – anche in vista dell’apertura della nuova stazione dell’alta velocità a Firenze.
È questa la risposta che ci aspettiamo dall’Assessorato ai Trasporti”.






