MONTECATINI – Scadrà nei prossimi giorni, e non sarà prorogata, l’ordinanza del Prefetto di pubblica sicurezza che il 21 gennaio aveva istituito una zona a vigilanza rafforzata nel centro di Montecatini Terme.
In vista della cessazione degli effetti dell’ordinanza, il Comitato provinciale perl’ordine e la sicurezza pubblica si è riunito stamane in Prefettura – alla presenza anche del Procuratore della Repubblica, Tommaso Coletta – per una valutazione conclusiva dei risultati del provvedimento e per un’analisi di prospettiva finalizzata all’eventuale adozione di ulteriori misure.
Nel corso della riunione, il Prefetto Gallo Carrabba – sulla base dei dati statistici e delle evidenze disponibili – ha tracciato un bilancio sicuramente positivo dei risultati dell’ordinanza, sottolineando il miglioramento delle condizioni nell’area,misurato in termini sia di diminuzione degli episodi delittuosi, sia di aumento della percezione di sicurezza, correlato anche all’accresciuta visibilità ed efficacia dei servizi di controllo e vigilanza.
Inoltre, sono state realizzate o avviate a completamento tutte le azioni di medio periodo a suo tempo concordate in sede di Comitato e rispetto alle quali l’ordinanza prefettizia si proponeva come una misura temporanea, straordinaria ed urgente, finalizzata a dare tempo alle amministrazioni di provvedere non appena possibile attraverso strumenti ordinari.
Al tavolo del Comitato si è, peraltro, preso atto che l’esperienza degli ultimi tre mesi ha offerto un valido modello operativo di intervento, i cui risultati lusinghieri (come tali riconosciuti anche dalle articolazioni rappresentative delle categorie economiche e della società civile) non vanno vanificati o dispersi.
Sono stati, quindi, approfonditi alcuni aspetti tecnico-giuridici della tematica, anche grazie al contributo ed alle osservazioni del Procuratore Coletta, ed esaminate le possibilità offerte dalle nuove norme che istituzionalizza e disciplina la possibilità per i prefetti di individuare con provvedimento motivato, sentito il Comitato, zone a vigilanza rafforzata per un periodo massimo di sei mesi, rinnovabili anche più volte nel limite massimo di diciotto mesi.
Acquisite le valutazioni del Procuratore, dell’Amministrazione comunale (presente in seduta col Sindaco Claudio Del Rosso e l’Assessore Marco Silvestri) e dei vertici provinciali delle forze dell’ordine, il Prefetto si è, quindi, riservato di valutare l’adozione di un provvedimento in tal senso fino al termine della stagione estiva, includendo nel perimetro della zona anche il Viale IV Novembre, dove si concentrano la maggior parte dei locali della “movida” particolarmente frequentati nelle serate della bella stagione.
È stato, quindi, dato mandato ad un tavolo tecnico in sede locale di procedere ad una ipotesi di delimitazione dell’area secondo questa linea d’indirizzo.
Nel corso della seduta, il Prefetto ha anche informato il Comitato dell’avvio delle operazioni finalizzate al progressivo svuotamento del CAS ex Hotel Zenith, con il trasferimento dei primi 28 ospiti ad altre strutture di accoglienza.






