domenica, Aprile 19, 2026

Soppressione del Rapido da Montecatini, la risposta dell’assessore Filippo Boni

FIRENZE – Dopo la sollevazione contro la scelta di tagliare la corsa del rapido delle 6.48 da Montecatini per Firenze (https://www.reportpistoia.com/soppressione-treno-da-e-per-firenze-confesercenti-e-confcommercio-la-regione-ci-ripensi/), risponde oggi Filippo Boni, assessore a ‘Infrastrutture per la mobilità, logistica, viabilità e trasporti’ della Regione Toscana che sottolinea che “non vi è stata alcuna volontà da parte di nessuno di penalizzare alcun territorio, ma di fornirne il miglior servizio per tutti, con attenzione proprio ai pendolari di Montecatini”, ma si dice disponibile a “venire in Valdinievole” per discutere il problema e trovare la soluzione migliore.

Questo l’intervento dell’assessore Filippo Boni

“Nel 2025, prima dell’attuale legislatura, era stato introdotto un nuovo treno, il 18659, in partenza da Viareggio e diretto a Firenze, che non effettuava fermata a Montecatini Terme a causa di interferenze sulla linea.

Nel mese di gennaio, per effetto di lavori infrastrutturali, quel treno è stato temporaneamente sospeso e per non disperdere il valore del suo servizio, la Regione ha richiesto di riprogrammarlo durante il cantiere con partenza da Montecatini alle 6:48, sempre in direzione Firenze.
Con la conclusione dei suddetti lavori nel mese di aprile, il servizio ha ripreso il percorso originario da Viareggio.

È importante chiarire che non vi è stata alcuna volontà da parte di nessuno di penalizzare alcun territorio, ma di fornirne il miglior servizio per tutti, con attenzione proprio ai pendolari di Montecatini.

Durante questo periodo abbiamo chiesto a Trenitalia di individuare una soluzione che consentisse ai pendolari di Montecatini di continuare a usufruire di quel collegamento particolarmente utile, senza però penalizzare quelli di Viareggio, che da gennaio erano nel frattempo rimasti privi del servizio.

La ricerca di un equilibrio non è semplice: il traffico ferroviario in quella fascia oraria è elevatissimo.
L’azienda sta comunque lavorando per individuare una soluzione che possa essere sostenibile per tutti.

Verrò con grande piacere in Valdinievole e sono inoltre pienamente consapevole dell’importanza del raddoppio della linea.

Prima del raddoppio circolavano 53 treni al giorno nei feriali.
Dal 15 settembre (attivazione del raddoppio) sono diventati 65, e dal cambio orario di dicembre 81: 28 treni in più ogni giorno.

Un incremento significativo che ha riguardato anche il sabato e i giorni festivi e che ha incontrato fin da subito il favore degli utenti.

I dati lo confermano: nel marzo 2026 si registrano oltre 700 viaggiatori in più al giorno rispetto a marzo 2025 in partenza da Montecatini.

Sono numeri importanti, che dimostrano come il potenziamento del servizio stia andando nella direzione giusta.
Proprio per questo, vale la pena come Regione di continuare a lavorare insieme ai territori per creare le condizioni che consentano di migliorarlo ulteriormente”.

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