mercoledì, Settembre 9, 2026

Traffico di droga dal Marocco, maxi operazione della Polizia: sequestrati oltre 200 chili di hashish

FIRENZE – Maxi operazione della Polizia a Firenze: 19 persona arrestate (13 in carcere, 6 agli arresti domicilari) e 2 obblighi di dimora e 234 chili circa di hashish sequestrato.

La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Firenze – Direzione Distrettuale Antimafia, ha dato l’esecuzione ad un’ordinanza di applicazione di misure cautelari, emessa dal Gip del Tribunale di Firenze, nei confronti di 21 persone, di cui 16 cittadini marocchini e 5 cittadini italiani, gravemente indiziate di essere a vario titolo partecipi di un’associazione per delinquere finalizzata al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti.

L’indagine ha preso origine dall’arresto in flagranza di reato – effettuato da due ispettori della sezione antidroga nel corso di un servizio di prevenzione e repressione dello spaccio di
stupefacenti a Firenze nel mese di marzo 2023 – di un soggetto marocchino, residente in
Spagna, poiché trovato in possesso di circa 55 chilogrammi di hashish occultati all’interno dei vani passaruota e delle portiere della sua autovettura.

Lo sviluppo di informazioni e dati acquisiti nel corso dell’arresto ha permesso di accertare
che lo stupefacente sequestrato era destinato a soggetti, di origini marocchine, stanziali a
Firenze, dediti al traffico di ingenti quantità di sostanze stupefacenti.

L’attività investigativa, condotta dalla sezione antidroga della Squadra Mobile di Firenze,
coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia della Procura della Repubblica di Firenze,
ha consentito di accertare l’operatività di un’associazione a delinquere, promossa ed
organizzata da due cittadini marocchini, composta da sodali con ruoli ben definiti, finalizzata al traffico di ingenti quantitativi e allo spaccio di sostanze stupefacenti, principalmente di tipo hashish, ma anche cocaina, soprattutto nella città di Firenze e nella sua provincia.

Lo stupefacente, che veniva importato dalla Spagna e dal Marocco, veniva stoccato a Firenze per poi essere consegnato ad acquirenti all’ingrosso nel capoluogo che provvedevano a loro volta a smerciarlo tramite spacciatori al dettaglio.

I due capi dell’organizzazione impartivano direttive ad un soggetto che prelevava lo stupefacente di tipo hashish in una città del nord Italia trasportandolo sino a un
magazzino individuato a Firenze, per poi affidarlo a un altro soggetto che si occupava della
custodia della sostanza stupefacente in un appartamento nella periferia nord della città di
Firenze.

Quest’ultimo, sempre secondo le direttive dei vertici dell’organizzazione, provvedeva alla raccolta del denaro provento dell’attività di spaccio da inviare ai fornitori dello stupefacente. Il denaro, dopo essere stato raccolto, veniva inviato tramite il metodo
hawala. Oltre ai componenti dell’organizzazione criminale, sono stati identificati diversi soggetti, destinatari di misura cautelare, che acquistavano lo stupefacente per la successiva rivendita a terzi.

La Squadra Mobile della Questura sta eseguendo le numerose misure cautelari con il supporto di equipaggi dei Commissariati di Empoli, Sesto Fiorentino, San Giovanni e Rifredi-Peretola, del Reparto Prevenzione Crimine Toscana, delle unità cinofile della Questura di Firenze nonché con la collaborazione di personale delle Squadra Mobili delle Questura di Reggio Emilia e Pistoia

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