PISTOIA – La Squadra Mobile della Questura di Pistoia ha arrestato in flagranza di reato un giovane di 19 anni, di origine tunisine, irregolare sul Territorio, proveniente dall’hinterland napoletano, responsabile del reato di truffa aggravata in danno di persone anziane.
Vittima una signora di 88 anni la quale, intorno alle 10.30, ha ricevuto una chiamata al numero fisso di casa dove un uomo, qualificatosi come appartenente alla Polizia di Stato, le comunicava che si era da poco consumata una rapina in una gioielleria ed era necessario eseguire una perquisizione urgente presso la sua abitazione, al fine di verificare che i gioielli da lei posseduti non fossero gli stessi della rapina in questione.

Il finto poliziotto la avvisava che sarebbe arrivato un “Delegato del Tribunale” a ritirare l’oro in possesso della vittima per le verifiche del caso. Pochi istanti dopo si è presentato il ragazzo al quale la vittima ha consegnato numerosi monili in oro, tra cui collane, bracciali, anelli, orecchini, 100 euro in contanti e il telefono cellulare, il tutto per un valore di circa 25.000 euro.
È proprio qui che due pattuglie della Squadra Mobile, dopo aver ricevuto una segnalazione di tentativi di truffa nella zona, lo hanno fermato mentre usciva a passo spedito dall’abitazione della vittima e sottoposto a controllo.
Nei pantaloni nascondeva numerosi gioielli in oro, soldi contanti, il telefono cellulare della vittima oltre ad un biglietto del treno Frecciarossa Napoli – Firenze emesso alle 05.03
del 15 aprile 2026.
La vittima ha raccontato ai poliziotti la telefonata del finto poliziotto e il giovane che si era qualificato come appartenente al tribunale di Pistoia. Tutti i gioielli sono stati restituiti alla signora.
Il 19enne è stato arrestato.
Un secondo tentativo di truffa, a Pistoia, si è verificato alle ore 14 circa nei pressi delle Fornaci. Dalla Sala operativa giungeva una chiamata da parte di un cittadino che richiedeva l’intervento delle forze dell’ordine poiché aveva ricevuto una telefonata da parte di un
sedicente maresciallo dei carabinieri, il quale, simulando un provvedimento di natura giudiziaria riconducibile al veicolo della vittima, con artifizi e raggiri, lo invitava a raggiungere la vicina caserma per poi indurre telefonicamente la moglie, rimasta sola in
casa, a farsi consegnare denaro e preziosi.
Fortunatamente l’uomo, insospettito dalla telefonata, ha chiamato il 112NUE. Una pattuglia
della Squadra Mobile si portava sul posto e individuava l’uomo nei pressi del civico segnalato che si allontanava velocemente. Il 54enne di origini napoletane con numerosi precedenti a carico, è stato denunciato in stato di libertà all’autorità giudiziaria per tentata
truffa aggravata.
Per entrambi il Questore di Pistoia ha emesso nei loro confronti Foglio di Via Obbligatorio, misura di prevenzione emessa dall’Autorità di Pubblica Sicurezza nei confronti di soggetti considerati pericolosi per la sicurezza pubblica. Per loro vige l’obbligo di lasciare il
territorio del Comune di Pistoia e di non farvi rientro per un periodo, rispettivamente, di 3 e 4 anni.








