di Riccardo Agostini
PISTOIA – La Moon Gallery di via Carducci ha ospitato la presentazione della lista di Alleanza Verdi e Sinistra, Sinistra Civica Ecologista e Possibile a sostegno di Giovanni Capecchi nella corsa alla carica di Sindaco di Pistoia che si terranno il 24 e 25 maggio.
“E’ una lista di assoluta qualità – sostiene il candidato Sindaco – e sono sicuro che darà un contributo fondamentale al successo della coalizione. Una lista nella quale ci sono due consiglieri uscenti (Francesco Branchetti e Mattia Nesti ndr) nel segno del buon lavoro fatto fino ad oggi e del grande apporto che le opposizioni in consiglio hanno dato alla proposta unitaria del centrosinistra. Porteranno in dote un contributo fondamentale sui loro temi centrali, come la sostenibilità, la giustizia sociale, i diritti, il lavoro e la pace”.

E’ capitanata da Francesco Branchetti, l’infermiere quattro anni fa candidato sindaco e capace di raccogliere alle precedenti amministrative quasi 5.000 voti, pari al 12,6% e dal capogruppo uscente di Pistoia ecologista e progressista, Mattia Nesti amministratore Arci.
Si va dai nati negli anni Cinquanta fino a quelli nati dopo il 2000.
Tra loro ci sono tra gli altri Beatrice Beneforti, 30 anni, insegnante ed esponente dei Verdi, Francesco Bragagnolo, 75 anni, architetto anch’egli ambientalista e già dirigente del Comune di Pistoia, Lavinia Ferrari, 24 anni studentessa e operatrice della cooperazione internazionale, il sindacalista Michele Gargini 59 anni, pacifista, il fisioterapista, psicologo e psicoterapeuta Armando Perrotta, 65 anni, primo dei non eletti nel 2022, e la scrittrice ex insegnante ed esponente del mondo pacifista, la settantenne Marisa Salabelle. Gli altri componenti sono Michela Balducci, 60 anni, volontaria del canile pistoiese Carlotta Bargiacchi 52 anni ex avvocata e funzionaria regionale, Emilio Bartolini 31 anni dottorando in storia ambientale, Tommaso Beneventi 31 anni impiegato tecnico, Sara Cherubini 23 anni, studentessa in biologia, Giulia Diolaiuti 21 anni, vicepresidente dell’Associazione Coming out, Carlo Docci, 66 anni, ex dirigente di Poste Italiane, Elena Ferrari 30 anni, logopedista, Gemma Yara Ferrari, 25 anni nata in Ucraina e operatrice socio sanitaria, Paolo Francesconi 62 anni volontario dell’Ambulatorio solidale, Andrea Garra, 22 anni assistente scolastico, Elena Gori, 62 anni, animalista ambientalista, Federica Gori, 63 anni ambientalista, Lorenzo Gregoriani, 58 anni commercialista, Adele Iozzelli, 48 anni docente formatrice di insegnanti, Roberta Murghi, 74 anni volontaria Ambulatorio solidale, Vito Papa, 72 anni, avvocato ed ex dirigente del Comune di Pistoia, Marta Picozzi, 46 anni impiegata settore privato, Daniela Pinzauti, 74 anni ex funzionaria Regione Toscana, Cecilia Ricciarelli, 24 anni studentessa in gender studies, Roberto Scortichini, 55 anni impegnato nel sociale, Simone Turchi, 28 anni impegnato nell’Arci, Laura Ulivi 74 ex insegnate pacifista e femminista, e Lorenzo Vannucci 30 anni giornalista e storico. Un lista attenta anche alla parità di genere, con 15 uomini e 17 donne, che raccoglie molte competenze e diverse sensibilità, accomunate dal sostegno a Giovanni Capecchi, candidato alla carica di Sindaco di Pistoia.
Infine, i commenti dei rappresentanti delle varie componenti. “Un pezzo di strada – sostiene Simonetta Pecini di Sinistra Civica ecologista – è già stato fatto con le primarie, ma ora occorre percorrere l’ultimo, quello per le elezioni amministrative e vincerle. Pistoia deve voltare pagina”. Anche Massimiliano Ghimenti dei Verdi punta sul cambiamento. “Bisogna fare uscire Pistoia – dice – dall’isolamento nel quale l’ha fatta piombare il centrodestra. Occorre essere radicali nelle idee, ma ragionevoli e responsabili nelle scelte per il cambiamento. Importante che il candidato sindaco abbia già indicato la sua vice nella figura di Stefania Nesi”. Per Daniele Cipriani di AVS il sostegno a Capecchi deriva da una scelta che “supera i vecchi schemi. Il nostro impegno – spiega – sarà puntato sul tema della Pace, dei servizi pubblici locali, come l’acqua, e sullo sviluppo non impattante, senza consumo di suolo. Un impegno civico testimoniato dal numero di indipendenti presenti in lista che è di circa il 60%. L’altro tema importante è il lavoro, con l’introduzione del salario minimo negli appalti”. Era presente anche Edoardo Ottaviano di Possibile: “Ecologia ed energie rinnovabili sono al centro della nostra proposta”.








