PISTOIA – In data 7 maggio, negli spazi per la propaganda elettorale predisposti in vista delle prossime elezioni amministrative, sono stati affissi abusivamente manifesti recanti il simbolo di AVS riferiti al candidato Capecchi Giovanni.

In realtà si tratta di manifesti anonimi che utilizzano in modo del tutto abusivo il simbolo elettorale di AVS.
“Non appena venuti a conoscenza del fatto – si legge in una nota di Avs – abbiamo formalmente disconosciuto i manifesti e richiesto al Comune di Pistoia di procedere alla loro immediata rimozione, peraltro non ancora effettuata. Fatto che stigmatizziamo. Si tratta di una grave provocazione e di un tentativo di inquinare l’andamento della campagna elettorale. Si cerca di colpire AVS, che costituisce un progetto e un soggetto politico serio, che lavora con concretezza in Europa, in Italia, in Toscana e a Pistoia e, in quanto tale, rappresenta un elemento di disturbo in quanto ha contribuito in modo responsabile e determinante alla redazione del programma, alla tenuta della coalizione ed alla indicazione del candidato Sindaco. Evidentemente facciamo “paura” a qualcuno proprio per queste nostre caratteristiche. Nel respingere, quindi, tale provocazione proseguiremo il nostro impegno per contribuire, così come abbiamo fatto per il Referendum sulla riforma costituzionale, all’affermazione della coalizione progressista nelle elezioni comunali di Pistoia ed alle prossime elezioni politiche. L’auspicio è quello che da tutte le liste in corsa per le elezioni amministrative venga una ferma condanna dell’accaduto che inquina, come altre situazioni, la campagna elettorale”.







